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Traditi dalla targa dell’auto, in manette due rapinatori
SAN MINIATO. Dopo la rapina, al bar Maccianti a San Miniato Basso, i due uomini che poco prima erano entrati in azione per prendere pochi euro, si sono dileguati con una macchina. Che non è passata...
SAN MINIATO. Dopo la rapina, al bar Maccianti a San Miniato Basso, i due uomini che poco prima erano entrati in azione per prendere pochi euro, si sono dileguati con una macchina. Che non è passata inosservata. Anzi, sembra che un cittadino sia riuscito a prendere i numeri della targa.
Così due giovani, di Empoli e Montelupo Fiorentino, di 35 e 31 anni, sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia di San Miniato.
Ma prima di essere scoperti i due amici hanno avuto il tempo di compiere un’altra rapina ai danni di un pensionato di Castelfiorentino che avevano minacciato per la strada con una siringa.
Durante il primo “colpo” i due avevano minacciato la titolare con un coltello, domenica pomeriggio. Le avevano intimato di consegnare i soldi che erano nella cassa, poche decine di euro. Era stata la commerciante stessa a dare l’allarme appena i due si erano dileguati raccontando come l’avevano minacciata e spiegando che probabilmente si trattava di persone del posto a giudicare dal loro accento.
Ancora più preoccupate la seconda rapina: quella siringa aveva terrorizzato il pensionato che era rimasto immobile e aveva consegnato ai due balordi, entrambi con problemi di tossicodipendenza, i pochi soldi che aveva in tasca.
I militari di San Miniato erano già sulle tracce dei due fin da quando avevano colpito nell’esercizio pubblico di San Miniato.
Una volta portati a termine i dovuti riscontri dopo il secondo episodio a Castelfiorentino i militari hanno concluso gli arresti.
Entrambi hanno ottenuto subito la misura degli arresti domiciliari.(s.c.)
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