Taviani, due firme per bloccare le cave
San Miniato: i registi sottoscrivono la petizione del Comitato
SAN MINIATO. Si schierano anche i registi Paolo e Vittorio Taviani. Due firme che hanno il peso di un macigno in calce alla petizione del Comitato “No cave”, che si batte per scongiurare l’apertura di tre siti di coltivazione di sabbia e ghiaia nella valle del Chiecina. L’adesione dei due maestri del cinema sposta l’orizzonte. Allarga la prospettiva al tema del paesaggio: dalla pellicola alla realtà c’è una questione di tutela e buonsenso. È una terra di confine tra la città della Rocca e Palaia quella su cui insistono le previsioni del Piano provinciale delle cave per tre siti di coltivazione. Il tutto in una valle che è una delle aree più generose di tartufi: un quinto della produzione provinciale viene da questi luoghi.
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