Il Tirreno

Pontedera

Lo sconto sui rifiuti grazie al centro di raccolta

di Giacomo Pelfer

Santa Croce: la nuova struttura si trova in via Marco Polo. Possibile il conferimento con la tessera sanitaria

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SANTA CROCE. Basterà un minimo di buona volontà e la tessera sanitaria in tasca, per mettere da parte un po’ di sconto sulla tassa dei rifiuti dell’anno successivo. Un sistema che approda anche a Santa Croce con l’inaugurazione del nuovo centro di raccolta in via Marco Polo. «Sarà il coronamento di un percorso in chiave ambientale – dice il sindaco Osvaldo Ciaponi – che potrà permettere un ulteriore incremento nella quantità di rifiuti differenziati». Il servizio, rivolto alle famiglie residenti a Santa Croce, permetterà di conferire direttamente al centro tutti quei rifiuti non ritirati con il porta a porta: elettrodomestici, apparecchi elettronici, sfalci e potature, oli e grassi commestibili, oltre a vernici, inchiostri, adesivi e pile usate. La struttura, accessibile dal parcheggio di via Marco Polo, è stata realizzata per un importo di 550mila euro su un’area di 3.900 metri quadri. Attraverso una rampa sopraelevata, i rifiuti vengono conferiti direttamente all’interno di 8 cassoni scarrabili. Il centro è anche dotato di piazzole impermeabilizzate per i rifiuti pericolosi, e di un’area a parte a servizio esclusivo di Geofor per la raccolta porta a porta. Aperto gratuitamente dal lunedì al sabato (orario pomeridiano 13-19 il martedì e giovedì, dalle 7 alle 13 tutti gli altri giorni), il nuovo centro di raccolta permette di accumulare sconti in base alla tipologia e alla quantità di rifiuti, grazie ad un sistema di informatizzato di pesatura. «Basterà strusciare la tessera sanitaria su un apposito apparecchio – spiega l’assessore all’ambiente Giulia Deidda – digitando il tipo di rifiuto che si vuol conferire; quindi, dopo la pesatura, sarà rilasciato uno scontrino a dimostrazione della sconto accumulato».

Per ogni tipologia di rifiuto, è previsto un tetto massimo di sconto calcolato in chilogrammi, mentre l’importo dello sconto sarà deciso nel 2013 dopo l’introduzione della Tares, la nuova imposta comunale su rifiuti e servizi destinata a rimpiazzare la Tarsu. «La Sepi sta già facendo delle proiezioni – aggiunge Deidda – anche se per adesso non siamo in grado di fare previsioni. Già da ora, comunque, gli sconti saranno registrati». Nonostante l’apertura del centro, precisa l’assessore, resterà a disposizione dei cittadini, a costo zero, il ritiro a domicilio degli ingombranti, «anche se contiamo – dice – di ridurre il numero di chiamate, che al momento raggiungono una media di 15-20 a settimana. L’obiettivo è anche quello di ridurre il fenomeno dell’abbandono, migliorando ulteriormente gli ottimi risultati raggiunti nella percentuale di rifiuti differenziati».

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