Il Tirreno

Pontedera

All’ultima pepita di oro bianco Cercatori sul podio della mostra

di Luciano Gianfranceschi
All’ultima pepita di oro bianco Cercatori sul podio della mostra

Kermesse del tartufo al gran finale con l’inaugurazione del monumento dedicato al tubero dei record Rispetto alle quotazioni, il borsino aggiornato parla di 3500 euro al chilo per pezzi piccoli e medi

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SAN MINIATO. Gran finale della 42ª Mostra mercato nazionale del Tartufo bianco di San Miniato, oppure la stagione tartufigena è appena iniziata? Infatti le condizioni climatiche favorevoli stanno facendo la fortuna dei cercatori di tartufo, uno dei quali ha trovato una straordinaria pepita dal peso di 540 grammi. E il tempo favorevole fa prevedere che i tartufi possano continuare a crescere anche nelle prossime settimane, per cui, tra gli addetti ai lavori, s’ipotizza che a Natale ci possa essere ancora il tartufo.

Tartufo d’oro. Il borsino aggiornato vede stabili le quotazioni di 3.500 euro al chilo per i pezzi medi e piccoli del tartufo bianco, mentre per la maxi pepita trovata, regolarmente registrata per concorrere domani all’assegnazione del “Tartufo d’oro”, si parla di una valutazione minima di 3mila euro. Domani alle 18 ci saranno le premiazioni, e vedremo quale sarà il tartufo bianco più grosso trovato nella stagione del bianco 2012.

Un monumento al tartufo. D’altronde è sanminiatese anche il più grosso tartufo bianco raccolto al mondo, al quale stanno facendo un monumento: e non per modo di dire, in quanto domani verrà inaugurato alle 11.15 sulla terrazza di piazza Dante. L’artista è il fabbro Massimiliano Benvenuti, a sua volta sanminiatese, campione del mondo di forgiatura 2011, incoronato a Stia (Arezzo) durante la 19ª Biennale Europea d’arte fabbrile. Intervengono anche suoi colleghi provenienti da tutta Italia: Graziano Destri, Fabio Destri, Davide Caprilli, Andrea Cosci, Federico Gasparri, Stefano Fagioli, Dario Fagioli, Luca Bonanni, Marcello Aristei, Diego Imperatore, Gianfranco Brancorsini, Giannino Brancorsini, Gabrio Grilli, Renato Nanni, Alvaro Ricci, Alessandro Coli.

Il record. Quanto al tartufo bianco dei record - il più grosso al mondo perché più di 2 chili e mezzo, ora in euro oltre 190mila euro, ma anche di più se messo all’asta – fu raccolto da Arturo Ballerini, detto Bego, grazie al fiuto del cane Parigi, in una notte d’autunno del 1954, a San Miniato la Mostra mercato non esisteva. E così un commerciante lo acquistò e lo donò all’allora presidente degli Stati Uniti d’America.

Amanti dell’afrore. Ecco perché fanno bene - il sindaco Vittorio Gabbanini, il presidente della Fondazione San Miniato Promozione Giovanni Urti, e l’assessore alla promozione del territorio Giacomo Gozzini - a impegnarsi per l’appuntamento che richiama tanti amanti della buona cucina, attratti dall’afrore e dal sapore. E amanti non è una parola a caso, perché c’è chi sostiene che il tubero sotterraneo abbia anche potere afrodisiaco. E se è soltanto suggestione non importa, purché abbia effetto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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