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Pontedera

Dopo la manifestazione di domenica

Il corteo anti Fn soddisfa la sinistra e la polizia indaga

Il corteo anti Fn soddisfa la sinistra e la polizia indaga

PONTEDERA. Simone Millozzi è «soddisfatto perché tutto è andato bene. È stata la più grande manifestazione che io ricordi. È stata pacifica e democratica. La migliore risposta che si poteva dare....

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PONTEDERA. Simone Millozzi è «soddisfatto perché tutto è andato bene. È stata la più grande manifestazione che io ricordi. È stata pacifica e democratica. La migliore risposta che si poteva dare. Anche se qualcuno ha cercato di guastare la festa». Il sindaco si riferisce a quei momenti di tensione che potevano essere evitati da alcuni dei partecipanti al corteo. E probabilmente anche alle contestazioni a lui indirizzate all’arrivo al teatro Era dagli stessi giovani che poi sono tornati indietro per continuare a protestare davanti alla sede di Forza Nuova. Al Comune gli estremisti di sinistra non perdonano il fatto di avere accettato - ma altro non poteva essere fatto - una sede del partito dell’ultradestra nella democratica Pontedera.

«Per noi è stata una festa – prosegue– un modo per risarcire quei bimbi, rimasti male dopo l’irruzione di Fn al teatro Era. Lo fecero con atteggiamento squadrista. Anche domenica questi militanti hanno voluto mettere in atto una provocazione: è stata una scelta poco felice restare nella loro sede. Se non è accaduto niente di grave lo si deve agli organizzatori, alle forze dell’ordine». Sul futuro della sede di Fn, Millozzi ha già presentato una documentazione alla questura. «Ho fatto presente – conclude – atto i rischi che ruotano intorno a questa presenza. Ora facciano altri le valutazioni che occorrono».

I primi a valutare quello che è successo l’altro giorno saranno gli agenti del commissariato di Pontedera. Saranno visionati i filmati delle contestazioni, delle offese a polizia e carabinieri. Così come quelle immagini saranno passate ai raggi X per valutare il comportamento tenuto dai militanti di Forza Nuova che hanno aperto la sede in occasione del corteo contro di loro e poi si sono ritrovati davanti alla sede stessa per mettere in atto quella che a tanti è sembrata una contro-manifestazione. Avevano chiesto le necessarie autorizzazioni? Su questo la polizia non si sbilancia e lascia intuire che saranno effettuati una serie di controlli.

Insomma potrebbero arrivare presto nuove denunce.

Sulla vicenda si registra un intervento della Lista civica. «A questo punto una discussione politica sullo “ius soli” rispetto allo “ius sanguinis” lo si può anche democraticamente accettare, come peraltro se ne discute in ambito nazionale. Come anche del tutto accettabile è che una comunità possa dirsi favorevole ad un cambio di status, al fine di favorire una maggiore e reale integrazione» afferma Alessandro Puccinelli. Che poi si interroga sui modi di Forza Nuova. «Si può presumere una “rozzezza” di modi o non sarà che più che ad una contestazione politica mirasse principalmente a creare clamore per avere spazio mediatico? Pensiamoci, perché se questo era il suo obiettivo l’ha centrato in pieno, creando ulteriore danno».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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