Il Tirreno

Pontedera

Saline-Cecina in bus, un’impresa

I pendolari della tratta chiedono un nuovo incontro alla Regione: le loro proposte

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VOLTERRA. A un anno di distanza dal primo incontro ufficiale e dai tentativi di risolvere la questione, continuano i problemi per i pendolari della tratta Cecina-Saline. Lavoratori, studenti e turisti da tempo non hanno più a disposizione treni per spostarsi tra l’Alta Valdicecina e la costa, e devono arrangiarsi con un servizio sostitutivo di autobus che sta creando più di un disagio. Perciò, i pendolari hanno deciso di chiedere un nuovo incontro a Regione e Trenitalia.

«Durante il 2012 – spiegano gli stessi pendolari – solo tra la fine di aprile e l’inizio di giugno i treni sono tornati in funzione. In questi mesi, invece, la ditta di autotrasporti Amitour ha svolto il servizio di trasporto sostitutivo, ma è evidente come la situazione non sia più sostenibile. Per questo abbiamo chiesto un nuovo incontro, al quale ci presenteremo con alcune proposte di soluzione da valutare assieme ad azienda e istituzioni».

Pochi punti, ma precisi e diretti: la creazione di biglietti chilometrici che coprano l’intera tratta con pullman e treno; la possibilità di acquistare biglietti online, data la difficoltà di reperirli altrove e l’impossibilità di farlo a bordo; l’integrazione del biglietto extraurbano Cpt con quello Fs, come succede in altre città; la reintroduzione dell’annuncio sonoro dei servizi di autobus sostitutivi nelle stazioni di Cecina e Saline; altre idee per sviluppare l’utilizzo del trasporto pubblico.

«Speriamo – concludono – di riuscire a sistemare una questione che si sta trascinando da troppo tempo. I margini per una buona riuscita della trattativa ci sono: per esempio l’assessore regionale ai Trasporti Luca Ceccobao ha confermato l’acquisto di nuovi treni dalla Polonia che saranno consegnati a fine 2013. Intanto, sarebbe un passo avanti avere la possibilità di noleggiare temporaneamente attraverso la Regione un’automotrice diesel per evitare il decadimento della linea inutilizzata. Inoltre, sostituire il servizio Amitour con quello di Busitalia, società del gruppo Fs sarebbe utile per uniformare la qualità del servizio nelle ore pomeridiane».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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