Italia
Patteggia 10mila euro per i fuochi d’artificio
LARI. Nuovi guai giudiziari per Guido Vannozzi, 46 anni, residente nel comune di Lari e titolare della Ciandri pirotecnica di Morrona, di Terricciola. In tribunale a Pontedera l’imprenditore ha...
LARI. Nuovi guai giudiziari per Guido Vannozzi, 46 anni, residente nel comune di Lari e titolare della Ciandri pirotecnica di Morrona, di Terricciola.
In tribunale a Pontedera l’imprenditore ha chiuso con un patteggiamento - dovrà pagare 10mila euro di ammenda – una vicenda che risale al 14 ottobre 2010. Quel giorno la polizia di Pisa aveva controllato i capannoni della Ciandri a Morrona dove erano stati rinvenuti grandi quantitativi di fuochi d’artificio.
All’imprenditore vennero contestate alcune irregolarità rispetto alla gestione e allo stoccaggio delle materie esplodenti. In particolare vennero sequestrate alcune tonnellate di materiali esplodenti che, secondo la questura di Pisa, l'azienda di fuochi d'artificio deteneva senza alcuna autorizzazione. La polizia amministrativa della questura in quel periodo aveva effettuato una serie di controlli nei confronti di armerie e depositi di materiali esplodenti.
Controlli necessari per verificare le condizioni di sicurezza e l'osservanza delle disposizioni in materia.
Nel disporre i controlli al deposito di Morrona la questura aveva fatto riferimento ad un precedente infortunio sul lavoro avvenuto nel 2001: quattro operai morirono, una loro collega rimase gravemente ferita.
Nell’azienda due anni fa sono stati sequestrati, tra l’altro, 4.150 chilogrammi di miscuglio pirotecnico e circa 800 di altri materiali per fuochi d’artificio.
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