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Lutto a Pomarance, domani forse ci sarà il funerale delle vittime

Lutto a Pomarance, domani forse ci sarà il funerale delle vittime

POMARANCE. Piange il sindaco di Pomarance quando gli comunicano ufficialmente che nell’incidente avvenuto in Maremma, in quell’auto finita sul greto del fiume Albegna, ci sono tre ex colleghi....

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POMARANCE. Piange il sindaco di Pomarance quando gli comunicano ufficialmente che nell’incidente avvenuto in Maremma, in quell’auto finita sul greto del fiume Albegna, ci sono tre ex colleghi. Persone che conosceva bene, che stimava. Tra loro anche una sua concittadina, «un’amica di famiglia». È appena arrivato in ufficio in municipio quando la notizia della morte di Antonella Vanni, 48 anni, di Larderello, Maurizio Stella, 47 anni, di Follonica, e Paolo Bardelloni, 59 anni, residente a Moterotondo Marittimo, diventa una tragica certezza. Antonella, che era diplomata in ragioneria, era stata assunta da Enel circa 16 anni fa e presto aveva saputo conquistarsi stima e fiducia, tanto che era diventata capo del personale della sede di Larderello.

«È stata la mamma di Antonella – comincia a raccontare il sindaco – la prima a rendersi conto che qualcosa non andava. Non riusciva a mettersi in contatto telefonico con lei. Eppure poco prima delle 20 aveva telefonato a casa per dire che sarebbe arrivata in serata, che stava tornando a Grosseto, dove aveva lasciato la macchina la mattina, con alcuni colleghi della sicurezza». Ma a casa Antonella non è arrivata. I primi, non poteva essere che così, a temere che le fosse accaduto qualcosa di grave sono stati proprio i familiari. L’anziana madre, in particolare. Ha telefonato ai conoscenti, ai carabinieri. Voleva sapere se c’era stato un incidente stradale, se qualcuno aveva notizie di sua figlia.

Già nelle prime ore di ieri a Pomarance si temeva il peggio. Poi, prima delle dieci, la telefonata di conferma. Quella voce, quella telefonata che il sindaco non avrebbe mai voluto ricevere almeno in quelle circostanze. «Siamo distrutti, sotto choc – dice con voce commossa Martignoni – li conoscevo tutti e tre. In particolare Antonella, era un’amica. Sono molto legato anche alla sua bambina, che frequenta le elementari». Si interrompe un istante nel racconto. Pensa. «Potrei raccontare un aneddoto che ora mi fa ancora più tenerezza. Con la figlia erano state a New York e parlavano del sindaco Giuliani... Antonella mi aveva raccontato che la figlia le aveva domandato: “Il sindaco? Ah, come Loris...”. Eppure tutto questo è già così lontano. «Antonella era una donna impegnata nella vita come nel lavoro – continua il sindaco – Dopo essere stata assunta da Enel Green Power aveva bruciato le tappe, si era fatta subito ben volere e apprezzare sul lavoro. È una grande perdita per la nostra comunità, come lo è la morte degli altri due colleghi, conosciuti da tutti a Larderello perché anche loro lavoravano da tempo per Enel».

Un grande dispiacere per il paese della Valdicecina, anche Paolo Bardelloni e Maurizio Stella erano stimati e benvoluti dai colleghi, ieri annichiliti dal dolore.

Nella tragedia c’è un particolare che colpisce ancora di più. Antonella era andata a Roma in treno. Non doveva tornare in macchina ma a causa del maltempo i treni viaggiavano con ritardo o erano bloccati e così la donna ha chiesto un passaggio ai colleghi che tornavano verso casa, in Toscana.

Il destino ha fatto in modo che lei a casa non sia mai arrivata.

Sabrina Chiellini

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