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Pontedera

Rapina in banca all’ora di chiusura

CASCINE DI BUTI. Il rapinatore solitario, armato di trincetto, è arrivato nel piccolo ufficio postale della Cassa di risparmio di Pisa Lucca Livorno poco prima della chiusura pomerdiana. Ha...

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CASCINE DI BUTI. Il rapinatore solitario, armato di trincetto, è arrivato nel piccolo ufficio postale della Cassa di risparmio di Pisa Lucca Livorno poco prima della chiusura pomerdiana.

Ha aspettato – il fatto è accaduto a metà settimana ed è stato mantenuto nella massima riservatezza - che uscisse una cliente e poco dopo è entrato in azione, senza preoccuparsi più di tanto del fatto che la banca è nel mezzo del paese, lungo una strada molto trafficata. L’uomo ha minacciato l’impiegato che era alla cassa e si è fatto consegnare poco più di cinquemila euro, la somma che in quel momento era rimasta nella cassa. Poi si è dato alla fuga. Così come era arrivato all’improvviso altrettanto velocemente si è dileguato.

Immediate le ricerche diramate dai carabinieri in tutta la zona, rimaste però senza alcun esito.

I carabinieri della stazione di Buti, rimasti a lungo nel piccolo ufficio postale, hanno raccolto i primi elementi per poter dare inizio alle indagini. Il rapinatore è stato ripreso dalle telecamere della sorveglianza interna ma era parzialmente travisato, con occhiali e bandana.

Di conseguenza non sarà semplice riuscire a risalire all’identità dell’uomo basandosi sulle immagini della videosorveglianza. Quando il bandito solitario ha chiesto i soldi è apparso agitato. E secondo la testimonianza del dipendente della banca che si è trovato faccia a faccia con lui parlava con accento toscano. Questo fa pensare che probabilmente il rapinatore non arrivava da molto lontano.

Per la provincia di Pisa questo si conferma un periodo nero in fatto di furti e rapine. In pratica ogni due o tre giorni si verifica un assalto ai danni di banche o di negozi.(s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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