Festival Teatro Romano con sede a Londra
Ci sono già i primi contatti con la Cambridge University e la scuola di musica Queen Elizabeth
VOLTERRA. Operativa da mesi. Ma inaugurata dieci giorni fa. Ecco che un altro tassello etrusco vola ben oltre i confini locali e questa volta si piazza nella City di Londra, grazie al festival internazionale Teatro Romano e al suo patron, Simone Migliorini.
«Sarà un riferimento internazionale per artisti, compagnie, scuole: un appoggio indispensabile a sviluppare incontri e idee in grande», il regista spiega il senso del nuovo quartier generale british.
La sede si trova non lontano dalla National Library e dalla stazione di King's Cross. Dopo la sede di Roma de I Teatri di Pietra e referenti come Aurelio Gatti e Alma Daddario, il quartier generale di Londra promette grandi opportunità per la città etrusca. «Opportunità che non sono la mera fruizione di spettacoli più o meno belli, più o meno famosi, ma contatti culturali e scambi con realtà locali che aiutino a mantenere Volterra nell'ottica di città e non di "borgo medievale" svuotato della sua autenticità etnica, storica e culturale», aggiunge Migliorini. Che anticipa alcuni prestigiosi contatti già avviati con la Queen Elizabeth’s music school, con un paio di artisti di levatura mondiale di cui non si dice per il momento il nome, e con la Cambridge University. «Il mio sogno? - aggiunge Migliorini - che il progetto venga condiviso da tutte le associazioni artistico culturali della città di Volterra». E riporta le parole di un amico-grande artista sul Colle. «È stato ospite al Festival un paio di anni fa mi ha detto "Volterra is a big secret. Ho chiesto a migliaia di persone se la conoscevano e mi hanno risposto che conoscevano altre città come San Gimignano, ma a Volterra non erano mai stati. Dobbiamo metterci in testa che si sta tornando al turismo di scoperta, cambia la tendenza, fino ad ora c'è stato un turismo di verifica”». (f.s.)
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