Il Tirreno

Pontedera

Dopo il colpo in banca fuggono... passeggiando

di Sabrina Chiellini

Seconda rapina in pochi mesi ai danni dell’agenzia Bcc di Fornacette Due banditi a volto scoperto immortalati dalle telecamere dell’istituto

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CASCINA. Se non fosse stato per l’arrivo dei carabinieri chi lavora vicino alla Banca di Credito Cooperativo di Fornacette, in via Carlo Cattaneo a Cascina, quasi non si sarebbe accorto che l’agenzia dell’istituto era stata rapinata. I banditi, due uomini entrati in azione a volto scoperto, sono fuggiti... passeggiando. La tranquillità, del resto, stando al racconto dei testimoni, è stata la loro arma. Cassieri e clienti sono stati minacciati con un trincetto che il metal detector all’ingresso della banca non è riuscito a rivelare e questo fa pensare che potesse anche essere di semplice plastica.

Ma non è certo questo a fare la differenza. Due uomini che entrano, con fare deciso anche se tranquillo, e spiegano le ragioni della loro visita - “È una rapina, state tranquilli” - bastano da soli a creare il panico. Uno dei due ha scavalcato il bancone per prendere i soldi che erano all’interno delle due casse che in quel momento erano aperte.

Alla fine il bottino è piuttosto magro, poco più di cinquemila euro, fanno sapere della banca di Fornacette.

A differenza di quanto avvenuto nel marzo scorso, cioè nella prima rapina dell’anno messa a segno nella stessa sede, i malviventi non hanno dato in escandescenze. Una volta presi i contanti, sono usciti quasi passeggiando dalla banca. Sono saliti su uno scooter Piaggio e si sono diretti verso la provinciale Vicarese. Dalla banca è partita la richiesta di intervento alle forze dell’ordine con tanto di segnalazione della rapina.

Da quel momento sportelli chiusi e un lungo lavoro dei carabinieri che non avranno neppure troppa difficoltà a ricostruire l’identikit dei rapinatori. Uno dei due pare sia stato immortalato in maniera quasi perfetta dalle telecamere della videosorveglianza di cui ormai sono dotate le banche.

«Due rapine in pochi mesi sono troppe – riflette a voce alta il direttore dell’agenzia di Cascina del Credito di Fornacette –. Forse anche noi dobbiamo pensare ad aumentare la sicurezza magari ricorrendo a una guardia giurata all’ingresso».

L’agenzia bancaria si trova in un punto strategico di Cascina ma è anche vicina a molte possibili vie di fuga e forse è per questo che subisce le “attenzioni” dei cosiddetti rapinatori pendolari. I due di ieri, infatti, parlavano, sempre secondo i testimoni, con accento meridionale, forse campano. Si sono accontentati dei soldi in cassa.

Uno ha provato a chiedere del caveau ma l’altro – dall’aspetto un cinquantenne – lo ha invitato a lasciar perdere e a fare il più in fretta possibile.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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