Italia
La relazione finisce, diffonde foto nude dell’ex
Il rapporto extraconiugale si è trasformato in un inferno per un ragioniere La donna finisce in tribunale con l’accusa di stalking e patteggia la pena
CALCINAIA. La fine della relazione extraconiugale è stata l’inizio di un calvario in stile “Attrazione fatale” per un ragioniere di Calcinaia e per la moglie, venuta così a conoscenza della relazione del marito.
L’amante, insomma, non si è rassegnata all’abbandono e ha messo in atto – secondo le accuse che l’hanno portata a giudizio in tribunale a Pontedera – una serie di comportamenti che alla fine le hanno procurato denunce per stalking e minacce. Con questa accusa Vanda Iacona, sessantenne, originaria di Roma, è stata processata per i fatti avvenuti a Calcinaia tra il 2010 e il 2011.
Quando l’uomo ha deciso di chiudere la storia con l’ex amante dopo un periodo di breve convivenza visto che la donna per motivi di lavoro faceva frequenti viaggi negli Usa, la donna ha deciso in maniera inaspettata di cominciare ad inviare sia all’ex che alla moglie una raffica di messaggi telefonici e via mail con offese e minacce.
Della serie: “Pagherai per quello che hai fatto”. E altre offese condite da richieste di denaro e mail con riferimenti ben precisi alle abitudini sessuali del ragioniere. Non solo.
La presunta stalker, sempre secondo le accuse che le sono state rivolte dopo che più volte i carabinieri si sono occupati di questa storia, era arrivata a inviare allo studio del commercialista dove l’uomo lavora, ai clienti dello studio stesso e alla segreteria dell’istituto scolastico dove invece lavora la moglie, foto che ritraevano il ragioniere completamente nudo e che erano state scattate – evidentemente – quando tra i due la relazione sentimentale andava a gonfie vele.
Insomma, la ex respinta era accusata di avere avuto tutta una serie di comportamenti che avevano stravolto la vita dei coniugi, così da farli vivere in uno stato di forte ansia.
Al processo, che doveva iniziare in questi giorni a Pontedera, l’imputata ha chiesto ed ottenuto di essere ammessa al patteggiamento.
Ha chiuso questa vicenda patteggiando, davanti al giudice monocratico Paola Giovannelli, la pena di sei mesi e venti giorni di reclusione.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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