L’amabile mangiar di strada due giorni con Slow Food
MONTOPOLI. Una reminescenza del passato che ritorna, a tavola? “L’amabile mangiar di strada”, anche quello che i buongustai definiscono quasi introvabile, si trova stasera (su prenotazione) e domani...
MONTOPOLI. Una reminescenza del passato che ritorna, a tavola? “L’amabile mangiar di strada”, anche quello che i buongustai definiscono quasi introvabile, si trova stasera (su prenotazione) e domani a pranzo (12.30) in una degustazione di una decina di appetitosi “mangiari”.
L’iniziativa si deve a Slow Food Zona Cuoio, che ha organizzato presso il circolo Torre Giulia, in località San Romano, una decina di assaggi. Tra cui la porchetta nostrale, la trippa e il lampredotto, tanto per iniziare. Ma anche proposte da altri regioni: come i rosticini abruzzesi (che qui vengono chiamati arrosticini), il polpo alla padovana, la polenta fritta, il castagnaccio, le castagne arrostite (fruciate). Saranno presenti anche stand gastronomici.
«Non si tratta di una sfida tra piatti della tradizione – rimarcano sia l’attuale fiduciario di Slow Food, Benedetto Squicciarini, sia il fondatore della condotta, Carlo Gazzarrini – bensì di un confronto». Il gustoso evento culinario proseguirà sabato 20 e domenica 21 con due giornate dedicate alla “Cucina dei Circoli”. Informazioni al 338 3670785. (l.g.)
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