Il sindaco gira tra i padiglioni «Segnali positivi»
BOLOGNA. «Come va?». Ha una stretta di mano per tutti. Si ferma, ascolta, lancia messaggi di speranza. È una presenza fissa e attesa il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini. Un rito che si...
BOLOGNA. «Come va?». Ha una stretta di mano per tutti. Si ferma, ascolta, lancia messaggi di speranza. È una presenza fissa e attesa il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini. Un rito che si rinnova il giro tra le imprese del distretto di Ponte a Egola. «I segnali sono positivi e di fiducia – dice il primo cittadino –. Anche a me girando tra i padiglioni è sembrato di vedere molta più gente». Gabbanini non si risparmia nei giorni di Lineapelle. Martedì sera è a Bologna e il mattino dopo da San Miniato è pronto di nuovo a ripartire per la visita agli stand degli imprenditori. Due tappe per sostenere lo sforzo d'innovazione dei conciatori della sponda sinistra dell’Arno. Dopo Parigi, dove l'amministrazione comunale ha allestito uno spazio per presentare le eccellenze del territorio, in collaborazione con San Miniato Promozione, Bologna ha offerto l'occasione per replicare con un buffet-degustazione a base di prodotti tipici del territorio nell'ambito della premiazione del concorso internazionale “Craft the leather”. Il tutto nella cornice del Museo della storia di Bologna, per un concorso che dà il segno dello sforzo d’innovazione del distretto. Un’idea di formazione rivolta a giovani aspiranti designer delle più prestigiose scuole di moda internazionali, promosso dal Consorzio vera pelle italiana conciata al vegetale in collaborazione con Toscana Promozione. Cinque le scuole di moda e design che hanno partecipato al percorso formativo, inviando presso le aziende del distretto due dei loro migliori studenti. Pelli al naturale scolpite con l laser e che applicate sul corpo simulano dei tatuaggi. Borse e porta occhiali dalle forme innovative. E altri oggetti che dimostrano la versatilità di uno dei materiali più tradizionali. A vincere è un’aspirante designer dell’olandese Artez institute of the arts di Amhem, L’idea: guanti di di varie fattezze realizzati con un materiale inedito, la vacchetta.
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