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Sulle politiche del lavoro Volterra boccia Siena

Sulle politiche del lavoro Volterra boccia Siena

VOLTERRA. Direzioni opposte, nonostante la discussione in parallelo. A sottolinearlo è il gruppo consiliare di Progetto originario a seguito dell’esito della discussione sulle “dimissioni in bianco”...

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VOLTERRA. Direzioni opposte, nonostante la discussione in parallelo. A sottolinearlo è il gruppo consiliare di Progetto originario a seguito dell’esito della discussione sulle “dimissioni in bianco” svoltasi sia nel consiglio provinciale di Siena che nel consiglio comunale di Volterra.

«Per l’amministrazione Buselli l’amore per la Provincia di Siena va bene finché non si entra nel merito delle politiche del lavoro. In questi ambiti l’impostazione progressista cozza sonoramente contro gli orientamenti di Buselli, Moschi e compagnia, più sensibili alle ragioni dell’impresario che a quelle di chi lavora», affermano dal gruppo d’opposizione.

Le dimissioni in bianco sono la pratica usata da alcuni imprenditori che al momento dell’assunzione fanno firmare un foglio di dimissioni senza data, per poterli allontanare da lavoro a piacimento privandoli anche del diritto all’indennità. «Questo odioso strumento colpisce in particolare le donne in età fertile, che in forza di quel documento fatto firmare in bianco, potranno essere cacciate dai loro datori di lavoro in caso di gravidanza».

Molte amministrazioni pubbliche «hanno preso posizione contro questa pratica in rapida diffusione, dotandosi di regolamenti autonomi che la scoraggino almeno presso le ditte esterne a cui affidano i loro appalti e servizi. In mancanza di una legge è questo l'unico mezzo per contrastare simili sistemi vessatori tesi sfruttare la fame di lavoro per ricattare i soggetti deboli».

La provincia di Siena recentemente ha approvato un documento per impedire che le aziende con cui collabora ricorrano a questa odiosa pratica, prevedendo una clausola nei bandi dell’ente. «Un documento simile arrivò anche all’attenzione del consiglio comunale di Volterra il 22 giugno scorso, presentato da Cucini di Sinistra per Volterra. Purtroppo ricevette opposta accoglienza. Come la mozione presentata a Siena anche quella esaminata a Volterra chiedeva di introdurre nei bandi di gara del Comune clausole intese ad impedire la pratica delle dimissioni in bianco a tutela dei dipendenti delle ditte appaltatrici. La proposta di Cucini fu accolta con favore da noi e da Volterra Città Aperta, ma non passò per il rifiuto opposto dalla maggioranza. Infatti, dopo una breve discussione, la delibera fu bocciata dal voto congiunto delle liste Buselli e Bassini».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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