Il presidio
Pastorizia sul baratro, appello alla Regione
La grave siccità ha fatto impennare i costi delle materie prime destinate all’alimentazione delle pecore. Riunione a Saline di Volterra
VOLTERRA. È veramente drammatica la crisi che sta attanagliando la pastorizia toscana. Dopo anni di crisi legati principalmente alla mancanza di reddito per gli allevatori, ci si sono messi anche gli eventi atmosferici avversi. La grave siccità che ha colpito anche la Toscana in questi ultimi mesi, ha fatto impennare i costi delle principali materie prime necessarie per l'alimentazione delle pecore (cereali, foraggio, mais, soia). Questo mentre i prezzi del latte e del formaggio che ci sono sul mercato risultano insufficenti anche alla copertura dei costi. La Cia Toscana ha intensificato la propria azione e sollecita le istituzioni ad interventi più incisivi nella consapevolezza che ora il comparto sia veramente a rischio chiusura. Il 30 ottobre ci sarà a Grosseto una grande iniziativa della Cia alla quale parteciperanno i pastori di tutta la Toscana. Sarà presente l'assessore regionale Gianni Salvadori. Per preparare adeguatamente l'iniziativa e per elaborare un pacchetto di proposte e richieste urgenti da sottoporre all'assessore, la Cia di Pisa chiama a raccolta i pastori propri iscritti, in una riunione che si terrà a Saline di Volterra il 15 ottobre, alle 10,30, al bar Zanzibar.
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