Il presidio
Bandi per 2 milioni sviluppo rurale con il Gal Etruria
LARDERELLO. Sul piatto circa 2 milioni di euro. È l’importo complessivo dei finanziamenti che fanno capo a sette nuovi bandi di prossima uscita emessi dal Gal Etruria. Per conoscere i dettagli dei...
LARDERELLO. Sul piatto circa 2 milioni di euro. È l’importo complessivo dei finanziamenti che fanno capo a sette nuovi bandi di prossima uscita emessi dal Gal Etruria. Per conoscere i dettagli dei bandi sono in agenda due incontri di animazione a cura dei tecnici del Gal Etruria, martedì 9 a Larderello alle 17 presso il Teatro comunale de Larderell e venerdì 12 a Lajatico, alle 17 al Teatro comunale.
Un’opportunità che abbraccia un ampio ventaglio di attività. I bandi riservati ai soggetti di diritto pubblico insistono sulle misure sviluppo e rinnovamento villaggi, servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale e servizi commerciali in aree rurali e tutela e riqualificazione del patrimonio culturale. Inoltre, alcune misure riservate ai soggetti di diritto privato operanti nell’artigianato, nel commercio o nel turismo. Tra le novità della prima uscita della misura 133 per il sostegno alle associazioni di produttori per attività di informazione e promozione riguardo ai prodotti che rientrano nei sistemi di qualità alimentare, al fine di promuovere e far conoscere le produzioni di qualità.
«Il metodo leader vuole essere sui nostri territori un aiuto alla visione ispiratrice delle politiche locali, un supporto concreto per le realtà che le abitano – dice Alessandro Guerrini presidente del Gal Etruria –, vorremmo sempre di più favorire la partecipazione attiva delle comunità locali e la sinergia tra istituzioni e forze economico-sociali per uno sviluppo partecipato. I nostri piccoli centri rurali hanno bisogno di crescere e consolidare i servizi al cittadino ed essere accoglienti verso il turista che arriva nei nostri territorio e ne apprezza l’anima rurale che ancora mantengono».
Gli incontri hanno l’obiettivo di far conoscere le linee essenziali dei bandi, i destinatari ed i consigli per la redazione dei progetti. Ma anche quello di far incontrare le istituzioni con i cittadini destinatari delle misure, per una progettazione caratterizzata da scelte condivise.
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