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Tartufo quanto costi? Massimo 300 euro

Tartufo quanto costi? Massimo 300 euro

SAN MINIATO. «Per il tartufo bianco questa pioggia è la vita, per noi tartufai è una manna», guarda il cielo nuvoloso Alessio Gemignani. Che domenica scorsa aveva messo il banco alla sagra del...

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SAN MINIATO. «Per il tartufo bianco questa pioggia è la vita, per noi tartufai è una manna», guarda il cielo nuvoloso Alessio Gemignani. Che domenica scorsa aveva messo il banco alla sagra del tartufo bianco a La Serra, e probabilmente lo farà anche nel prossimo fine settimana a Corazzano. «La pezzatura è già discreta, tuberi compatti, sani e con afrore invitante. Il prezzo? Da 200 a 300 euro il chilo, ma che varrebbero anche di più». Evidentemente il momento di crisi, e la vendita diretta, calmierano il prezzo (si fa per dire). Previsto comunque in forte aumento, quando sarà stagione piena. «Con un buon raccolto – prevede – perché il sole è ancora caldo, e il terreno ribolle. Infatti si trovano anche funghi nostrali, a loro volta appetitosi». «La sagra consente a tante persone di gustare il tartufo», è l’impegno di Francesco Annessi, che presiedeva il comitato… stando ai fornelli. Durante un fine settimana con temperature estive, anziché autunnali. «Ma si fa volentieri, con tanti volontari anche giovani, che danno una mano al sogno di costruire la nuova Casa del Popolo». E dunque sono popolari dunque anche i prezzi. Si spiega così perché sotto il tendone delle feste, sabato scorso sono stati necessari tre turni per soddisfare tutte le richieste. «I piatti più richiesti? I tagliolini e i due ovetti al tegamino, ma anche le lasagne che sono la nostra specialità. Ci hanno fatto i complimenti, e la maestrìa è stata nel soddisfare il palato con il tartufo che è ancòra una primizia. Sottinteso: a novembre, son buoni tutti a lamellarlo in abbondanza. I cercatori, ne erano stati sguinzagliati tanti, sono stati davvero bravi: perché la materia prima va trovata, e poi saputa lavorare. Insomma, bene – oltre che buona – la prima sagra. E continua il giro delle colline dove il re del gusto si raccoglie sul posto. Sabato prossimo appuntamento a Corazzano, con la cena nella sala interna al circolo Arci». E’ la 26.a fiera mercato, un’altra tradizione per i buongustai che possono contare sul tartufo bianco del posto. «E stand per acquisti diretti, dal cercatore al consumatore, sia il sabato pomeriggio sia la domenica mattina», anticipa Mauro Angiolini. Pranzo al tartufo, poi show di wrestiling e successivamente spettacolo di cabaret, e infine anche musicale. Apertura straordinaria dell’antica pieve domenica dalle ore 15 alle 16,30 (ingresso libero).

Luciano Gianfranceschi

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