Il Tirreno

Pontedera

Benzina, il prezzo balla intorno ai 2 euro

di Emilio Chiorazzo
Benzina, il prezzo balla intorno ai 2 euro

Sapendosi orientare, si può risparmiare anche fino a 5 euro ogni pieno: ecco la mappa dei distributori in città

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PONTEDERA. Se ci documentiamo dalle cronache di questi giorni, possiamo ritenerci fortunati. Almeno per ora. La Benzina “balla”intorno a quota due euro. Ma quella soglia, ancora, non l’ha toccata. Anzi, ci sono dei distributori che si mantengono addirittura sotto 1,9. E questo nei giorni normali, quando non scattano ancora gli incentivi del fine settimana, gli sconti per il self-service da week-end.

Cartina della città in una mano, calcolatrice nell’altra, la mappa del risparmio fai-da-te, è pronta in un paio di ore, un giro da un capo all’altro del centro abitato, una trentina di chilometri, per capire e orientarsi, nella giungla dell’inarrestabile ascesa del prezzo dei carburanti.

I rilevamenti. I prezzi che pubblichiamo in questa pagina sono quelli che abbiamo verificato, direttamente, alle stazioni di servizio del Comune di Pontedera, ieri, dalle 12,30 alle 14,30. Sono, nella stragrande maggioranza dei casi riferiti al self-service, anche se in molti casi, proprio per abbattere i costi alla pompa, la distinzione non viene più fatta. Dove, però, esiste il doppio prezzo, lo abbiamo indicato.

Sono prezzi, occorre precisarlo, che in alcune occasioni, già oggi, saranno diversi: la corsa a offrire sconti, tagli e riduzioni (fino a 21 centesimi, in alcuni casi), ha spinto le compagnie a farsi guerra anche sull’orario di inizio del fine settimana. Per qualcuno è già oggi, dopo mezzogiorno (è il caso delle stazioni di servizio Esso); per altri, da stasera alle 20. O, addirittura da sabato a mezzogiorno. Insomma, anche in questo caso, per capirci qualcosa, ci vuole... la bussola.

Il risparmio. Abbiamo detto che, per nostra fortuna, a Pontedera la benzina ancora non costa due euro al litro, com’è già accaduto in altri posti. Anche fuori dalla rete autostradale. Ma il costo del carburante è assai vicino a quella soglia: si arriva a 1,939 euro a litro, mentre con un pizzico di ricerca, lo stesso litro si può pagare anche 1,860. Questione di centesimi. Ma, a conti fatti, quando si fa un pieno di una cinquantina di litri, la differenza, tra un distributore e l’altro, può pesare anche quattro o cinque euro. Stessa situazione per chi usa motori diesel: il prezzo minimo riscontrato ieri era di 1,696, quello massimo di 1,785: la differenza, su un pieno di cinquanta litri, si aggira intorno ai cinque euro.

La sorpresa dopo le ferie? Molte stazioni di servizio funzionano, in questo periodo, o con orari ridotti oppure solo in modalità self service (questo giustifica anche la uniformità di prezzo in molto distributori cittadini).

I gestori, insomma, sono ancora in vacanza. È probabile che lunedì, quando la maggioranza riaprirà il servizio a regime, si possa avere anche una impennata nel prezzo al litro.

In Fi-Pi-Li. Nel tratto cittadino della superstrada Firenze Pisa Livorno ci sono due stazioni di servizio: una in direzione Livorno, l’altra nella direzione opposta. I prezzi che praticano non sono più alti in assoluto rispetto a quelli delle strade interne. E i prezzi praticati dai due distributori, sono quasi identici.

©RIPRODUZIONE RISERVATA*

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