Il Tirreno

Pontedera

Moria di pesci nel canale Usciana, si fa strada l’ipotesi inquinamento

Moria di pesci nel canale Usciana, si fa strada l’ipotesi inquinamento

Non è stata la mancanza di ossigeno a uccidere i pesci. A dirlo sono i tecnici del Consorzio del Padule di Fucecchio che hanno esaminato i dati. I sospetti ricadono su uno sversamento abusivo

1 MINUTI DI LETTURA





La moria di pesci registrata negli ultimi giorni nel canale Usciana, nel tratto tra il ponte di Castelfranco di Sotto e quello di Ponticelli, nel comune di Santa Maria a Monte, non è stata causata dalla mancanza di ossigeno. Lo sostengono i tecnici del Consorzio del Padule di Fucecchio dopo aver esaminato, assieme al Cnr dell'Università di Pisa che collabora al progetto, tutti i dati di rilevamento, relativi alle stazioni di ossigenazione del cratere palustre. A questo punto, dunque, non resta che aspettare le analisi eseguite dall'Arpat per capire cosa possa aver provocato questa emergenza ambientale. Per il momento, si fa sempre più concreta l'ipotesi di uno sversamento abusivo di materiale inquinante.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web