In secca il lago di Santa Luce, morti centinaia di pesci
Le proporzioni del danno ambientale sono ingenti: era da decenni ormai un punto di riferimento per molte specie di uccelli e di altri animali, tanto da esser diventato un'oasi Lipu
Preoccupa la situazione del lago di Santa Luce che, fortemente ridotto dalla tragica siccità di questi mesi, negli ultimi giorni è letteralmente scomparso, con notevole danno per l'ambiente: il prosciugamento del lago infatti ha causato la morte immediata di centinaia di pesci e la scomparsa di gran parte della flora presente al suo interno. Le proporzioni del danno ambientale sono ingenti, se si pensa che il lago - creato negli '50 dalla Solvay per rispondere al fabbisogno idrico dell'azienda - era da decenni ormai un punto di riferimento per molte specie di uccelli e di altri animali, tanto da esser diventato un'oasi Lipu gestita tramite una convenzione stipulata tra l'azienda, la Lipu e l'amministrazione provinciale.
Il Partito Democratico pisano si unisce alla preoccupazione e alle richieste del sindaco Marini e di quanti - cittadini e associazioni - hanno a cuore la tutela del patrimonio ambientale. "Bene ha fatto il sindaco - dicono dal Pd - a chiedere alle autorità competenti che sia fatta luce sul prosciugamento del lago e sulla sua origine. Chiediamo che venga tenuta alta l'attenzione su questa vicenda e sia fatta luce sulle sue cause ed eventuali responsabilità, e vengano inoltre adottati provvedimenti che tutelino la flora e la fauna ancora presenti e un piano per la progressiva rimessa in pristino di questo importante sito ambientale".
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