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Disabile protesta «Sciopero della fame contro la discarica»
Chianni, non si placano le polemiche sulla Grillaia «No alla riapertura, con il comitato pronti a farci sentire»
CHIANNI. Disabile, iperteso, cardiopatico, ipovedente e comunque battagliero. La "missione", come lui la chiama, di Ilio Dainelli è quella di lottare contro la riapertura della discarica di Chianni, di proprietà della società privata Nuova servizi ambiente.
E lo farà anche con uno sciopero della fame ad oltranza. , continua lui che abita a 18 chilometri dalla discarica e che è tra i fondatori del gruppo di cittadini anti-discarica che racchiude le popolazioni di Chianni, Lajatico e Terricciola. «Se scendo io sciopero della fame io – continua – saranno in tanti che mi seguiranno».
La ferita è aperta. La lotta annosa. «Da vent'anni va avanti questa storia, una vicenda molto sentita che ha portato in loco anche spaccature nelle famiglie, al di là della politica».
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