Il Tirreno

Pontedera

Già nonna a 36 anni sfilerà sul palco per il titolo regionale

di Andreas Quirici
Già nonna a 36 anni sfilerà sul palco per il titolo regionale

Il 2 settembre la tradizionale gara delle miss “attempate” Sara: «Partorii mia figlia il giorno del matrimonio»

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CAPANNOLI. Nonna a 36 anni e non sentirli. Anzi, averlo fortemente voluto. È Sara Adiletta da San Giovanni Valdarno, che il prossimo 2 settembre sarà a Santo Pietro Belevedere per Miss Nonna Più, la manifestazione organizzata dall’associazione commercianti e artigiani locale, divenuta ormai un classico tra le manifestazioni popolari della zona. Insieme ad Adiletta ci saranno altre 16 donne (ovviamente più anziane di lei) che hanno avuto la gioia di avere in dono nipoti a cui voler bene. Miss Nonna Più 2012 è stata aperta alla Toscana, con rappresentanti delle province di Livorno, Arezzo, Lucca e Firenze, anche se la maggior parte delle partecipanti giungerà dal Pisano.

Un concorso, quello di Santo Pietro Belvedere, che porta sulla passerella il meglio della società: le nonne che da sempre rappresentano un punto di riferimento nella famiglia e che, negli ultimi anni di grossa crisi economica, sono divenute fondamentali anche nel sostegno economico di figli e nipoti. Sara Adiletta, però, sarà un caso a parte rispetto alla serata, ma anche a chi ha calcato il palcoscenico in passato. Originaria di Sarno, in provincia di Salerno, a San Giovanni Valdarno (Arezzo) da 10 anni. Operaia e madre a 16 anni e mezzo di Giusy che, a sua volta, l’ha resa nonna quando aveva poco meno di 18 anni, dando alla luce Samantha che oggi ha un anno e mezzo. Sara ha anche un’altra figlia di 12 anni, ma ha una storia che è tutta da raccontare. «Avevo 14 anni quando, con il mio attuale marito Roberto, feci la “fuitina” a Roma», dice la donna parlando di quell’usanza del sud Italia in cui due fidanzati giovani scappano da casa per andarsi a nascondere da qualche parte e stare un po’ insieme, facendo quasi sempre infuriare i genitori. «Già allora volevo un figlio – racconta – ma probabilmente eravamo troppo giovani e non ci veniva. Poi, sono rimasta incinta dopo i 16 anni e ho dovuto fare le pratiche in tribunale per la patria potestà. Ero felicissima, ma ho partorito il giorno del mio matrimonio in chiesa, quando ero ancora minorenne». «Il parto era previsto per il mese di agosto e a luglio, invece, era fissato il giorno delle nozze in Comune – spiega Sara –. Arrivai in municipio con i dolori, persi le acque per tutte gli uffici e il sindaco ci sposò in 5 minuti, permettendoci la corsa in ospedale per partorire. Un’odissea che, a distanza di anni, mi rende ancora molto felice. Ho voluto mia figlia con tutte le mie forze. E quando mi ha detto che era incinta mi sono preoccupata un po’. Volevo capire bene come stavano le cose. All’inizio mi hanno detto che era successo senza volerlo. Poi, lei e il suo fidanzato mi hanno raccontato la verità. Volevano un figlio così come lo avevo voluto io. E mi sono letteralmente emozionata. Ora è come se avessi un terzo bambino. Sono molto apprensiva nei confronti di mia nipote ed è una gioia che difficilmente si può descrivere». Sara parteciperà a Miss Nonna Più dopo aver sfiorato un’apparizione in Rai. «Mia figlia era incinta e mio marito mandò una mail a un programma televisivo per segnalare il caso di una nonna giovane come me – dice ancora Adiletta –. Quando mi chiamarono per farmi partecipare alla trasmissione, però, eravamo vicini al parto e non me la sono sentita. Ora mi prenderò la rivincita con Miss Nonna Più. Anche se la mia è più la voglia di fare un’esperienza che la ricerca della celebrità. Credo che con una famiglia come la mia non si possa chiedere di più dalla vita».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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