Il Tirreno

Pontedera

Viaggio in Toscana a ritmi blues, il borgo si accende

Viaggio in Toscana a ritmi blues, il borgo si accende

POMARANCE. Giro di boa per il calendario di “Musicastrada Festival”. L’ormai tradizionale cartellone musicale estivo, quest’anno alla tredicesima edizione, con spettacoli a ingresso gratuito in vie...

2 MINUTI DI LETTURA





POMARANCE. Giro di boa per il calendario di “Musicastrada Festival”. L’ormai tradizionale cartellone musicale estivo, quest’anno alla tredicesima edizione, con spettacoli a ingresso gratuito in vie e piazze di tanti borghi delle nostre colline, si accinge a inaugurare la seconda fase del proprio programma, che, apertosi il 22 luglio, proseguirà fino al 18 agosto. A “lanciare” gli appuntamenti ancora in agenda sono stati ieri mattina il direttore della rassegna, Andrea Lupi, e per la Provincia (tra gli enti patrocinatori) l’assessore alla cultura Silvia Pagnin.

«Sono ben otto – sottolineano – i concerti da poter vivere nelle suggestive cornici storiche e ambientali che faranno da teatro naturale agli artisti in procinto di esibirsi da qui alla chiusura delle attività, che includono non solo musica ma anche eventi collaterali di altro genere». Si comincia questa sera a Serrazzano (Pomarance), in piazza della Cisterna, con Leo “Goodies” Boni in “Sogno Toscano”, viaggio onirico in una Toscana dipinta di rhythm & blues e melodie gipsy. Giovedì a Guardistallo, teatro Marchionneschi, atmosfere sudamericane con Ana Karina Rossi Trio (Uruguay, Argentina), tra ritmi cubani, jazz e tango milonga.

Da venerdì a domenica a Castellina Marittima, Riparbella e Montecatini Valdicecina, laboratorio di fotografia (quota d’iscrizione 200 euro) dal titolo “Ritratti e foto di scena al Musicastrada”, tenuto da Elia Falaschi e Alice Durigatto. Domenica a Montecatini Valdicecina, in piazza della Repubblica, Griot Metropolitain (Italia-Burkina Faso), sound etnico e danza. Giovedì 16 agosto a Chianni, piazza del Castello, i Taberna Vinaria con il loro amalgama di irish folk, punk rock e suggestioni medievali (cornamuse, bouzouki, chitarra elettrica, basso e batteria). Sabato 18 agosto a Pastina (Santa Luce), Note Noire Quartet e Ruben Chaviano (Cuba-Italia) esplorano suoni e forme delle tradizioni zingare che percorrono l'Europa: le czardas ungheresi, il valse musette, lo swing, le hora rumene, i canti albanesi e altro. Fino a settembre.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani