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Turismo e cultura, gli Usa sbarcano a Sasso Pisano

Turismo e cultura, gli Usa sbarcano a Sasso Pisano

CASTELNUOVO VALDICECINA. Gli Stati Uniti sbarcano a Sasso Pisano. Il borgo, incastonato sulle colline geotermiche dell’Alta Valdicecina, ha infatti attirato l’attenzione della newyorkese Fitzgerald...

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CASTELNUOVO VALDICECINA. Gli Stati Uniti sbarcano a Sasso Pisano. Il borgo, incastonato sulle colline geotermiche dell’Alta Valdicecina, ha infatti attirato l’attenzione della newyorkese Fitzgerald Foundation, che si prepara a sostenere le iniziative culturali e il patrimonio artistico di Sasso, oltreché il Museo delle Arti e dei Mestieri di Nicola Gualerci.

Gian Raffaello Gherardini, esponente del celebre casato toscano imparentato coi Fitzgerald, amico dello stesso Gualerci, sta prendendo contatti sempre più stretti con la zona. La storia. I Gherardini sono una delle famiglie nobili più importanti e antiche della Toscana: imparentati con la celebre Matilde di Canossa, un ramo si pose al seguito di Enrico II d'Inghilterra alla conquista dell'Irlanda, dove diede origine ai Fitzgerald dei conti di Desmond, duchi di Limerik e vice-re d'Irlanda (nel XIV e XV secolo), con cui la stessa Rose Fitzgerald Kennedy e il figlio John sostenevano di avere legami parentali. Infine, i Gherardini sono celebri anche nel mondo dell’arte: la Monnalisa potrebbe essere infatti il ritratto di un’esponente del casato. La fondazione. A oggi, la Fitzgerald Foundation, che ha sede nella Quinta Strada, cura i rapporti fra gli investitori privati americani, il governo degli Stati Uniti, i vari dipartimenti e le realtà artistiche e culturali della Toscana.

«Il nostro compito è promuovere la conoscenza della cultura e dell’arte, attraverso la cura delle eccellenze presenti nel panorama toscano», entra nel merito Gian Raffaello Gheradini. «L’intento è quello di un vero e proprio circuito, dagli Etruschi ai giorni nostri, per incentivare quanto più possibile il turismo». Difatti, proprio di recente, è stata riprodotta un’intera villa toscana a cinquecento metri dalla Statua della Libertà, con giardino rinascimentale fiorentino eseguito da una ditta di Settignano. Fra le attività promotrici messe in campo dalla Fitzegerald Foundation, anche il percorso scolastico ad hoc sugli Etruschi per 50mila studenti, dai dieci ai sedici anni.

L’arrivo a Sasso Pisano. «Stiamo approfondendo la situazione, per mettere a fuoco quali saranno le direttrici del nostro interesse. Intanto, possiamo dire che – nel panorama della creazione di una rete di poli culturali e artistici in Toscana – il Museo delle Arti e dei Mestieri di Nicola Gualerci rientra perfettamente nella nostra ottica. Per esempio, stiamo prendendo accordi con Siena, la cui provincia ha circa una quarantina di musei sparsi nel territorio; ma molte volte non sono ottimizzati, con guardiani improvvisati e strutture non proprio consone. Noi invece miriamo a una piena valorizzazione dei poli museali».

Jacopo Paganelli

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