Cambia la fiera di San Costanzo
Intesa tra Comune e Confesercenti: tutti i banchi nel centro storico
PONSACCO. Già si pensa alla Fiera di San Costanzo, che si terrà nel centro della città del mobile il secondo weekend del mese di ottobre. La nuova dislocazione dei banchi in centro è stata il punto di discussione dell’incontro che si è svolto nella sala del Gonfalone. La proposta di Confesercenti all’amministrazione comunale ponsacchina ha riguardato la disposizione dei 120 ambulanti che arriveranno in città in occasione della fiera. «Proponiamo che i banchi siano ricollocati tutti nel centro storico – ha detto il presidente di Confesercenti di Ponsacco, Claudio Novelli – quindi in via dei Mille, corso Matteotti, via Carducci e via Don Minzoni, liberando viale della Rimembranza per migliorare la circolazione e soprattutto attirare la gente in centro dove ci sono diverse attività commerciali. Per il luna park proponiamo, per quest’anno, che vengano ricollocati alcuni divertimenti in piazza della Repubblica e per il futuro è ipotizzabile uno spostamento dei divertimenti vicino alla sede delle Poste di via Rospicciano. In piazza San Giovanni ci sarà l’angolo del Gruppo Scultori Valdera con le loro opere».
«Apprezziamo l’idea di spostare le giostre, almeno alcune, verso il centro– ha detto il sindaco di Ponsacco, Alessandro Cicarelli – perché fino allo scorso anno il luna park era collocato in piazza Giovanni XXIII e spostando la fiera verso la periferia si è prodotto un indebolimento del centro storico. Dobbiamo cercare di conciliare la storica tradizione della fiera con le esigenze logistiche e commerciali di tutti. Alleggerire l’asse viario nel weekend della fiera per noi è importante e prendiamo atto di tutte le proposte, e condividiamo la necessità del cambiamento rispetto al 2011».
La fiera di ottobre sarà preceduta da tutta una serie di manifestazioni, anche di carattere storico-culturale, come la battaglia medievale con sfilata storica a fine settembre. Inoltre, per migliorare la circolazione e la sicurezza da giugno il mercoledì in centro c’è il divieto di transito anche nelle “rughe” (le traverse di corso Matteotti). «Importante – ha concluso Chiara Bracaloni – sarà che nessuno rimanga isolato, perché l’impostazione dei banchi dovrà essere caratterizzata da continuità e nessuno dovrà essere lasciato solo in periferia».
Elena Iacoponi
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