Dal coro londinese alla Passione di Luzi, è festival a Volterra
VOLTERRA. Riparte la seconda trance del Festiva Internazionale del Teatro Romano. Cinque giorni che chiuderanno la decima edizione della kermesse volterrana. Due gli appuntamenti in programma nella...
VOLTERRA. Riparte la seconda trance del Festiva Internazionale del Teatro Romano. Cinque giorni che chiuderanno la decima edizione della kermesse volterrana. Due gli appuntamenti in programma nella cattedrale duecentesca. Stasera alle 21,30 lo straordinario coro londinese “Hendon St. Mary” diretto da Richard Morrison offrirà gratuitamente al pubblico un concerto di musica sacra per coro e organo. Tornano sul Colle anche gli eccellenti pianisti Anna Tilbrook e Nicholas Reading.
Il giorno successivo, il coro londinese sempre nella suggestiva cornice della cattedrale accompagnerà Simone Migliorini, Francesca Signorini e Domenico Belcari ne ”La passione” di Mario Luzi, il capolavoro del poeta toscano scritto su commissione di papa Woytila per la via Crucis al Colosseo del 1999 e nel 2000 "donato" dal poeta a Simone Migliorini. «Decimo anno del Festival, ventesimo della compagnia, ho inteso sottolineare questo compleanno riproponendo le tappe più significative della carriera artistica mia e della mia compagnia», dice Migliorini.
Ma il coro londinese avrà anche il privilegio di esibirsi "a cappella" , venerdì, nel fantastico scenario del sacrato della chiesa di San Giusto, di fronte alla casa museo Consortini, partner insieme alla Pro Volterra del Festival, con canti popolari del repertorio inglese e americano (a seguire su prenotazione cena nel chiostro).
Il 3 agosto, alle 21,30, al teatro Persio Flacco il tenore volterrano Tiziano Barbafiera sarà tra i protagonisti dell'opera “Le Nozze di Figaro” di Mozart. Sabato la serata della consegna dei premi “Ombra della Sera”, parata di stelle al Persio Flacco alle 17: premio alla carriera a Paolo Ferrari (saranno presenti Paola Gassman e Maria Rosaria Omaggio), al giornalismo a Mario Mattia Giorgetti e alla drammaturgia a Gianni Guardigli. Per l’occasione il presidente della Commissione Nazionale dell'Unesco ha assegnato il premio alla cultura a Ginevra Bombiani. Chiusura domenica con un amico del Festival, Andrea Buscemi, che dedicherà un recital ai 100 anni dalla nascita di Caproni.
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