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Pontedera

Paura in via Curiel, l’incendio di un’auto sa di avvertimento

di Sabrina Chiellini
Paura in via Curiel, l’incendio di un’auto sa di avvertimento

Le fiamme con molta probabilità sono dolose. Partite dalla parte posteriore della vettura, danni a un edificio

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CASCINA. Potrebbe trattarsi di un avvertimento e non di uno dei sempre più frequenti vandalismi. L’incendio che l’altra notte ha distrutto un’auto, una Renault Laguna, parcheggiata lungo via Curiel, nel centro storico di Cascina, lascia aperti una serie di interrogativi.

I carabinieri intervenuti insieme ai vigili del fuoco non escludono alcuna ipotesi e stanno vagliando le immagini della videosorveglianza alla ricerca di conferme rispetto ai primi sospetti emersi gà durante la notte, dopo che l’auto è stata data alle fiamme nella parte posteriore.

I cittadini di via Curiel, dopo le tre di notte, sono stati svegliati dal rumore di uno scoppio. «Uno spavento incredibile – racconta uno dei residenti – e quando abbiamo aperto le finestre per cercare di capire cosa stava succedendo le fiamme erano già molto alte». La facciata del palazzo davanti a cui era parcheggiata la macchina andata a fuoco è stata annerita fino quasi al tetto. E le fiamme hanno danneggiato anche le saracinesche di due fondi commerciali che in questo momento non sono utilizzati.

Appena i vigili del fuoco di Cascina hanno terminato il loro lavoro e hanno effettuato il sopralluogo per capire le cause del rogo sono emersi aspetti preoccupanti. Non si è trattato di un incidente e le fiamme non sono partite per errore. La macchina è di proprietà di una famiglia che risiede nel vicino Corso Matteotti.

Padre e figlio sono finiti al centro di un’inchiesta e l’intestatario della macchina in questo periodo si troverebbe in carcere.

Da qui la preoccupazione degli inquirenti di capire se l’incendio è stato mirato a colpire il giovane e la sua famiglia (il padre lavora in un’edicola a Pisa) o se il piromane ha colpito senza sapere di chi era la macchina.

Nei giorni scorsi del resto sono stati incendiati alcuni cassonetti.

Per cui non si può escludere neppure l’ipotesi di un balordo che di notte va in giro a dare fuoco. I carabinieri non hanno fornito informazioni aspettando di capire dove andranno a finire le indagini.

Il rogo non è passato inosservato anche se è avvenuto di notte.

La macchina è stata subito rimossa e trasportata in una carrozzeria a disposizione dell’autorità giudiziaria. E ieri gli operai della cooperativa Arca, a cui è affidato il servizio di igiene urbana, sono stati a lungo al lavoro per cancellare i segni del passaggio delle fiamme.

Forse a breve potrebbero esserci sviluppi nelle indagini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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