Il Tirreno

Pontedera

LO STUDIO

San Miniato può ospitare il polo scolastico in paese

SAN MINIATO. «Il polo scolastico a San Miniato c’entra eccome». Lo dimostrerebbe lo studio di fattibilità commissionato dal comune. «Studio che si è appena concluso – ha annunciato il vicesindaco...

3 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. «Il polo scolastico a San Miniato c’entra eccome». Lo dimostrerebbe lo studio di fattibilità commissionato dal comune.

«Studio che si è appena concluso – ha annunciato il vicesindaco Chiara Rossi nell’ultimo consiglio comunale – e che a breve consegneremo al tavolo tecnico e istituzionale della Provincia».

Le scuole superiori del Valdarno, infatti, attendono per questa estate la conclusione dei lavori del tavolo che dovrà tracciare il futuro del polo scolastico del comprensorio, nato due mesi fa sotto la direzione degli assessori Miriam Celoni e Graziano Turini.

Il tavolo, al quale prendono parte i sindaci di Castelfranco, Montopoli, Santa Croce e il vicesindaco Rossi, deve valutare la necessità o meno di nuovi indirizzi e quindi sceglierne la localizzazione, soprattutto per sciogliere il grande nodo del liceo scientifico Marconi, ormai da quattro anni all’interporto. I lavori del tavolo, secondo le premesse di Celoni, dovevano concludersi entro il mese di luglio, ma è probabile che sulla questione penda la grande incertezza sul futuro delle Provincie, oltre all’annunciata sforbiciata del Governo sulle risorse per l’edilizia scolastica. Intanto, però, San Miniato mette le mani avanti, per difendere la scelta fatta negli anni scorsi per il polo scolastico in via Catena, a ridosso del centro, iniziato con la costruzione del nuovo Itc Cattaneo, e che doveva proseguire con il completamento dell’auditorium (in attesa d’inaugurazione da tre anni) e la realizzazione della nuova palestra.

Questa, infatti, la richiesta avanzata, nell’ultimo consiglio comunale, con un ordine del giorno di Sel condiviso all’unanimità.

«Questo comune – si legge nella relazione conclusiva dello studio commissionato dall’amministrazione comunale- ha storicamente avuto un forte ruolo nell’istruzione, nella formazione e nella divulgazione della conoscenza. Siamo ora di fronte a un ulteriore livello di sviluppo, per il quale gli enti locali, e in primis il comune di San Miniato che ha tradizioni, esperienze e strutture, deve mostrare la sua capacità di scelta politica. Il polo scolastico è necessario, ma è una scelta già programmata quando fu prevista la sede dell’Itc Cattaneo: un esempio di architettura moderna, in un’area di grande valore ambientale e paesaggistico, che si inserisce perfettamente nella città e nel suo profilo. Da questo occorre ripartire».

Scegliere un’altra localizzazione, secondo il documento, «sarebbe un insulto sociale e un errore politico, considerando anche tutte le risorse che sono state spese».

Il testo, quindi, impegna l’amministrazione «a riportare al tavolo tecnico la volontà del consiglio comunale, a ribadire la titolarità della scelta dell’ubicazione al comune di San Miniato, ad avviare con la Regione i procedimenti per l’eventuale consolidamento della collina, ex sede del liceo Marconi, e ad adottare quanto prima tutti gli atti urbanistici necessari, affinché sia definitivamente individuata l’area di via Catena come polo scolastico del comprensorio».

Giacomo Pelfer

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani