Gli uffici postali non si toccano, il Pd lancia la petizione
SAN MINIATO. È un appello alla mobilitazione quello che il Pd di San Miniato lancia ai cittadini. Una mobilitazione contro le Poste, attraverso una petizione, per chiedere di rimettere in discussione...
SAN MINIATO. È un appello alla mobilitazione quello che il Pd di San Miniato lancia ai cittadini. Una mobilitazione contro le Poste, attraverso una petizione, per chiedere di rimettere in discussione la chiusura pomeridiana dell’ufficio di Ponte a Egola e l’annunciata soppressione di quello de La Serra. Uno sportello destinato a sparire e un altro, a pochi chilometri, ridotto ormai a mezzo servizio, fra le proteste e i disagi degli abitanti della Valdegola. L’unione comunale Pd, con i circoli di Ponte a Egola e La Serra, lancia la raccolta firme, che prenderà il via stasera alla Festa Democratica.
I moduli per la raccolta saranno diffusi nei circoli e in vari bar del territorio. Si potrà firmare anche sabato davanti alla Coop di San Miniato Basso, fra le 17 e le 19, e martedì alla Casa del Popolo de La Serra, dalle 21,30 alle 24. «La chiusura dell’ufficio de La Serra - spiega la segretaria del circolo Manola Guazzini -, insieme alla chiusura pomeridiana dell’ufficio di Ponte a Egola, priva tanti cittadini, provenienti da tutto il territorio della Valdegola, di un servizio che finora è stato utilizzato, e che è stato difeso con raccolte di firme e con la partecipazione ad assemblee pubbliche, tra cui una, molto partecipata, organizzata dal partito a dicembre». Il segretario del circolo di Ponte a Egola Michele Fiaschi ricorda che Poste «sta procedendo a chiudere in Toscana ben 426 zone di recapito e 172 uffici, con riduzione degli orari di sportello per altri 26. Questo provocherà disagi enormi per la popolazione e 800 esuberi di personale difficilmente ricollocabili». Il testo della petizione sottolinea la gravità dell’annunciata chiusura dell’ufficio a La Serra, «che serve quotidianamente – si legge - un numero molto alto di utenti, soprattutto anziani, provenienti non solo dalla frazione ma da un’area più vasta della Valdegola e del comune». Da qui le richieste: «Che la scelta di chiudere l’ufficio de La Serra non venga attuata, che la limitazione alla sola mattina per Ponte a Egola venga rimessa in discussione, e che Poste accetti di aprire un confronto con le istituzioni locali».
Giacomo Pelfer
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