Il Tirreno

Pontedera

Le repliche proseguono fino al 23 luglio

In scena la drammatica storia di una donna incinta a cui la nube tossica di Seveso sconvolge la vita

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SAN MINIATO. Con la sessantaseiesima edizione della Festa del Teatro “Dramma popolare”, il teatro del cielo alza la voce sull’ingiustizia e l’autore Roberto Cavosi chiama a riflettere sul senso della vita, con una storia di drammatica attualità italiana. 1976, è estate, a Seveso un guasto alla ciminiera di una fabbrica di profumi causa la fuoriuscita di una grande nube di diossina. La diossina è una sostanza estremamente tossica: ustionante, cancerogena e teratogena, veniva usata in Vietnam per le bombe al napalm. Sara è una donna di Seveso, è felicemente sposata ed aspetta un figlio. Quella nube cambia la sua vita. La donna, in stato di gravidanza non sa cosa fare. Nessuno, nel 1976, conosceva esattamente quali fossero le conseguenze della diossina per il feto, né c'erano analisi in grado di capire le reali condizioni fisiche del bambino. Muoiono migliaia di capi di bestiame. Adulti e bambini vengono ricoverati in ospedale con gravi forme di cloracne. Il paese viene fatto evacuare. Sara, non ottenendo risposte dalla scienza, si rivolge alla Beata Vergine pregandola di venirle in soccorso. Vorrebbe si compisse un vero e proprio miracolo: vorrebbe che Maria scendesse dal cielo per aiutarla. Tale è la sua caparbietà che la Madonna non solo acconsente alla sua richiesta, ma le propone un drammatico scambio…

La regia è di Carmelo Rifici, interpreti Maddalena Crippa, Francesco Coltella, Carlotta Viscovo, Raffaella Tagliabue, Stefania Medri e Francesca Mària. Scene: Daniele Spisa. Costumi: Margherita Baldoni. Luci: Matteo Crespi. Interventi musicali: Emanuele De Checchi. Contributi video: Vincenzo Genna. Aiuto alla regia: Mariangela Granelli.

Info e biglietti: Fondazione Istituto del Dramma popolare di San Miniato, tel. 0571-418289, fax 0571-400955; www.drammapopolare.it. Repliche fino 23 luglio compreso. Il consiglio d’amministrazione della Fondazione Istituto del Dramma Popolare è completato dal vicepresidente, architetto Emilio Bertini. Consiglieri: avvocato Riccardo Bastianelli, dottor Ivano Parentini, professor Luca Macchi, avvocato Giuliano Maffei, ragionier Denio Panchetti, don Francesco Ricciarelli, avvocato Chiara Rossi. Collegio dei revisori: dottor Marco Boldrini, dottor Alessandro Regoli, dottor Claudio Ricci. (l.g.)

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