Il Tirreno

Pontedera

Sangue, in crescita le donazioni ma l’emergenza resta

di Sabrina Chiellini
Sangue, in crescita le donazioni ma l’emergenza resta

Il centro trasfusionale del Lotti ottiene ottimi risultati Anche sindaco e giunta hanno dato il buon esempio

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PONTEDERA. Niente di meglio che dare l’esempio concreto con una donazione per sensibilizzare i cittadini a donare sangue. È quanto hanno fatto, ieri mattina così come altre estati, il sindaco di Pontedera, Simone Millozzi, e alcuni assessori della sua giunta. Sveglia di buon’ora e subito al centro prelievi dell’ospedale Lotti. Una struttura all’avanguardia, di riferimento per la provincia e non solo.

«D’estate c’è una maggiore richiesta di sangue – ha detto il sindaco – e noi vogliamo ricordare l’importanza di questi gesti d’amore verso chi soffre. Ringrazio le associazioni di volontariato che si impegnano su questi temi lavorando sui giovani e gli immigrati come impegno civico».

Nel 2011 le donazioni totali (tra Pontedera e Volterra) sono state 12.133 (Pontedera 9.467, Volterra 2.666). Buoni i risultati anche per i primi sei mesi dell’anno in corso: 4.970 donazioni in Valdera (più 5,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno passato). Di queste 3.549 sono di sangue intero, 1.421 di plasma. Stazionaria la situazione per la sezione trasfusionale dell’Alta Val di Cecina: 1.338 donazioni. Di queste 700 sono di sangue intero (meno 5,15%) e 638 di plasma (più 6,33%). In Valdera ci sono stati dall’inizio dell’anno 529 nuovi donatori, esattamente il 52,45% in puù rispetto allo stesso periodo dell’anno passato. Solo 62 i nuovi donatori in Alta Val di Cecina (in calo di circa il 10% rispetto al primo semestre 2011), secondo i dati che sono stati forniti dall’Asl.

Virtuosismi. I dati dimostrano che nelle nostre zone la sensibilità verso il problema sangue è molto elevata. Le associazioni dei donatori volontari di sangue svolgono un ottimo lavoro nel sensibilizzare continuamente la popolazione e ciò fa si che anche nelle piccole realtà ci sia un elevato numero di donazioni se rapportato alla popolazione residente.

L'aumento ragguardevole dei donatori nuovi è frutto, in gran parte, del lavoro svolto con le scuole superiori in Valdera, ha spiegato il direttore del centro trasfusionale dottor Paolo Petrucciani.

Le scuole. Gli insegnanti delle scuole hanno organizzato i ragazzi diciottenni in gruppi e li hanno accompagnati a fare la prima donazione. Quest'anno molte classi sono riuscite a fare ben due donazioni prima del termine dell'anno scolastico.

Invito a donare. È comunque, doveroso l'appello a tutti a non abbassare la guardia sul problema sangue, soprattutto d’estate.

L’AgenDona. In questa fase di intede promuovere ancor di più l'AgenDona": una vera e propria Agenda dove è possibile prenotare tutti i tipi di donazione in tutte le strutture trasfusionali. Ogni donatore può prenotare la donazione o rivolgendosi ai gruppi associativi o alle strutture trasfusionali. In tal modo potrà recarsi a donare presso la struttura trasfusionale scelta, all'orario previsto avendo la certezza di evitare code e lunghe attese. La prenotazione non è un obbligo: anche chi non è prenotato verrà accettato per la donazione ma deve sapere che i donatori prenotati avranno il diritto di precedenza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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