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Festa del commercio, i negozianti disertano la riunione
PONTEDERA. Mettere insieme i commercianti per decidere come e quando organizzare la festa del commercio si sta rivelando un’impresa assai complicata. Ieri all’incontro convocato in via Valtriani alla...
PONTEDERA. Mettere insieme i commercianti per decidere come e quando organizzare la festa del commercio si sta rivelando un’impresa assai complicata.
Ieri all’incontro convocato in via Valtriani alla presenza dell’assessore alle attività produttive e dei rappresentanti delle associazioni dei commercianti si sono presentati in pochi e soprattutto titolari di bar, pizzerie e punti di ristoro. Pochissimi i proprietari dei negozi di abbigliamento del centro. L’incontro era stato convocato per le 14.30 e forse, considerata la giornata di caldo, questo non ha aiutato.
Ma forse non è l’unica ragione. Troppe polemiche e una certa indecisione di fondo, dovuta anche alla crisi economica, non hanno aiutato.
Alla fine è stato deciso di promuovere una sorta di consultazione porta a porta per decidere se organizzare la festa del commercio il 21 settembre, cioè di venerdì come è nella tradizione, o di sperimentare la domenica. In questo caso la festa si farebbe il 30, alla fine del mese. Se passasse l’idea della domenica i negozianti vorrebbero stare aperti nel pomeriggio fino alle 20 lasciando poi carta bianca ai ristoratori. Nessuna decisione è stata presa in merito al tema, che probabilmente sarà libero. Anche questo dimostra che c’è una certa stanchezza. L’avere sdoppiato la festa del commercio creando un appuntamento ad hoc per la notte bianca non ha avuto l’effetto sperato anche se i risultati della notte bianca, che è stata organizzata a giugno, sono stati incoraggianti.
I ristoratori, dimostrando una certa volontà a collaborare con le diverse categorie, hanno deciso che saranno i commercianti a decidere la data della festa.(s.c.)
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