Il Tirreno

Pontedera

Trent’anni nella politica, addio all’ex sindaco Bacci

di Francesca Suggi

Fauglia in lutto per l’improvvisa morte del maestro in pensione Carli: grande umanità e disponibilità, è a lui che devo questo percorso

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FAUGLIA. Quel sindaco-maestro di scuola elementare che ha fatto la storia politica del Comune di Fauglia. Un trentennio da vice-sindaco e sindaco che si spenge a 73 anni, dopo una breve ma coraggiosa lotta contro la malattia che alla fine ha avuto la meglio. Tanti i faugliesi a rendere l’ultimo saluto a Ivo Bacci. «Devo a lui l’inizio della mia attività politica, fu lui a chiamarmi nella sua squadra, per le elezioni del 2001» ne parla commosso l’attuale primo cittadino Carlo Carli.

È di pochi giorni la sua visita all’amico e compagno Ivo. «È stato lucido fino all’ultimo, parlavamo del suo libro Il Comune di Fauglia dal 1776 al 1960, dell’importanza che ha per la comunità faugliese: l’ho visto felice e commosso, sebbene stremato dal male. Se ne è andato dignitosamente, come dignitosamente e consapevolmente ha vissuto la sua malattia». Legge il suo ricordo Carli, durante il funerale. «Ci mancherai Ivo». Mancherà quel suo riferimento umano e istituzionale. L’attaccamento e l’amore per la sua terra.

La sua condotta sempre stata caratterizzata da grande umanità e disponibilità nei confronti dei colleghi e dei cittadini. «Come sindaco mi sento di esprimere alla famiglia, in particolare al figlio Michele, alla nuora Barbara, ai nipotini, ma soprattutto alla sua compagna Fiorella, che gli è stata sempre vicina durante la malattia, il sincero affetto e sentimenti di vicinanza in nome dell’amministrazione e di tutta la comunità. Sotto il profilo personale, il mio legame con Ivo è stato caratterizzato da profonda stima e riconoscenza uniti a sincera amicizia perché, oltre ad essere stato uomo delle istituzioni, era anche una brava persona: equilibrata e disponibile». L’impegno politico di Bacci ha interessato un trentennio della sua vita, dal 1973 al 2003, in cui è stato vice-sindaco dal 1973 al 1978 e sindaco dal 1979 al 1983. Un impegno che affiancava con la sua professione di maestro di scuola elementare all’inizio, per poi concludere la sua attività lavorativa da segretario all’allora direzione didattica di Fauglia.

Il suo ultimo impegno è stato il libro Il Comune di Fauglia dal 1776 al 1960, un lavoro di grande impegno che lo ha visto lavorare instancabile con grande passione per molti mesi e che è andato a completare la pubblicazione di Felice Bocci, sulla storia delle colline, per quanto riguarda il Comune di Fauglia. «L’ho sempre incoraggiato in questo lavoro e di questo me ne ha reso merito nella dedica che ha apposto sulla mia copia al momento della presentazione del libro», conclude Carli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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