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Pontedera

Ironman Lugnano ha preso il via la prova di forza

Ironman Lugnano ha preso il via la prova di forza

Durerà fino a sabato, sarà scelto il vincitore provinciale C’è chi alza anche fIno a 150 chilogrammi di peso

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VICOPISANO. Ha preso ufficialmente il via la kermesse “Ironman Lugnano”, ovvero la settimana (che durerà fino a sabato ventuno) in cui uomini decisamente ben piazzati si esibiranno in prove di forza individuali e collettive. Uno spettacolo da vedere.

«”Ironman Lugnano” nasce nel 2009 da un’intuizione di Michele Lazzerini e dalla collaborazione con la Polisportiva Lugnanese», spiega il vicepresidente di “Strongman Italia, Andrea Legnaioli. Già, perché è proprio alla disciplina americana dello Strongman che a Lugnano si sono ispirati: un connubio fra la forza bruta - necessaria per smuovere centinaia di chilogrammi a suon di muscoli - e lo spettacolo, che negli Usa è riuscito a conquistare moltissimi appassionati. «Per arrivare alla prima manifestazione lugnanese dobbiamo scorrere di un anno arrivando a maggio-giugno 2010. In questo anno i ragazzi hanno lavorato duramente per raccogliere fondi utili e per trovare persone abili a parteciparvi».

Il rodaggio di ieri sera è andato liscio come l’olio con la prova dello stacco: le quattro squadre dei Devils, Panzer, Monsters e Bisons hanno dovuto cimentarsi con un carico di centocinquanta chili nella piazza del paese; si trattava di alzare quante più volte possibile una Panda rossa, offerta dalla concessionaria Giusti Auto, tramite un gancio posizionato sotto le ruote posteriori. La chiave era quella del principio di Archimede: della serie, datemi una leva e solleverò il mondo. Ma tutto in settantacinque secondi di tempo.

«Sono vent’anni che mi alleno duramente, un’oretta al giorno», confessa Marco Guidi, cascinese, classe 1976, appena rientrato dietro le quinte dalla prova, in cui ha totalizzato ben trenta sollevamenti consecutivi. «Adesso sono anche secondo nella classifica dello Strongman».

Anche Lorenzo Geri, ventidue anni, di Cucigliana, rientra stanco dal ring. Ha messo in saccoccia tredici alzate.

Gli amici lo sostengono, e gli offrono la borraccia piena d’acqua.

«Purtroppo ho avuto diversi infortuni, ma cerco lo stesso di mettercela tutta; sia cogli allenamenti, che con l’impegno a manifestazioni come questa».

Jacopo Paganelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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