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Ironman a Lugnano 40 atleti iscritti alla terza edizione

Ironman a Lugnano 40 atleti iscritti alla terza edizione

Dieci le prove estreme in cinque giorni a partire da oggi per stabilire chi è il più forte della provincia di Pisa

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LUGNANO. Sono circa quaranta gli atleti iscritti alla terza edizione dell'Ironman Lugnano, che da questa sera fino a sabato prossimo promette spettacolo e divertimento. In tutto dieci prove estreme in cinque giorni - oggi, 16, 17, 19 e 21 luglio - per stabilire chi è il più forte della provincia. E la chiusura del 21 sarà col botto: proprio a Lugnano, dove tutto è cominciato, faranno tappa gli atleti del circuito nazionale Strongman Italia. Le prove proposte, individuali e di squadra, puntano sia alla spettacolarità per il pubblico sia ad esaltare la forza, la resistenza, l'agilità e l'affiatamento degli atleti. Lo strongman, sport-spettacolo nato in America e diffusosi rapidamente anche in Europa, in Italia ha trovato terreno fertile proprio a Lugnano, da dove si è presto diffuso lungo tutta la penisola. Partendo da un'intuizione di Michele Lazzerini, la Polisportiva Lugnanese ha organizzato il primo Ironman Lugnano nel 2010, e quest'anno ecco che ha preso vita la Fisman, la Federazione italiana strongest man, capace di organizzare un vero e proprio campionato per uomini forzuti, con eventi e tappe in tutta Italia. A Cavour (To), dove si è svolto il primo evento Fisman, i ragazzi di Lugnano hanno raccolto apprezzamenti e adesioni ben oltre le loro aspettative. Un successo, di critica e di pubblico, che la Polisportiva Lugnanese spera di ripetere in questa settimana anche a Lugnano, dove tutto ha avuto inizio. Il successo sta anche nelle prove ideate, che alla spettacolarizzazione tutta americana combina soluzioni in salsa nostrana. Per la prova detta “Il cinquino”, ad esempio, gli atleti sono invitati a sollevare una Fiat 500 d'epoca, debitamente modificata, e a portarla a spasso il più possibile. Le altre prove sono “La traina” (andrà trainato un camion di 7,5 tonnellate), “Il tronco”, “La trave”, “Le pietre”, “Il vitruviano”, “La fune”, “Le slitte”, “Lo stacco” e “La combinata”. Al termine delle prove i punteggi finali stabiliranno l'atleta e la squadra “Ironman Lugnano dell'anno”. Cosa spinga queste persone a cimentarsi in prove di fatica estrema come queste è difficile dirlo. Ma un motivo ci sarà, se contiamo che rispetto al 2011 gli iscritti all'Ironman Lugnano sono praticamente raddoppiati. L'organizzazione li ha organizzati in quattro squadre dai nomi scherzosi e altisonanti, ispirati al football americano: i Diuad'Arno Bisons, i Sottomonte Panzer, i Libeccio Monsters e i Dilad'Arno Devils. I rispettivi capitani sono Lorenzo Geri, Michael Pinto, David Pardini e Marco Morganti.

Guido Bini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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