Italia
Tra le 10 più belle città del mondo, Volterra strega l’agenzia canadese
VOLTERRA. Volterra è tra le prime 10 città più belle al mondo, tra quelle adagiate sulle colline. Lo rivela uno studio della canadese Qmi Agency, una delle maggiori agenzie di comunicazione a...
VOLTERRA. Volterra è tra le prime 10 città più belle al mondo, tra quelle adagiate sulle colline.
Lo rivela uno studio della canadese Qmi Agency, una delle maggiori agenzie di comunicazione a livello mondiale, che premia altri splendidi borghi della Toscana, come Cortona, San Gimignano e Montepulciano.
Centri immersi nella natura, che salgono sul podio insieme alle città dell'Andalusia, alle indiane Shimla e Darjeeling, a Guanajuato in Messico e al celebre Machu Picchu in Perù. «Questa attestazione - spiega il sindaco di Volterra, Marco Buselli - ci sprona a garantire la tutela di uno skyline eccezionale, che i secoli ci hanno consegnato in un'immagine fortemente storicizzata. Anche per questo, oltre alle evidenti criticità di carattere geologico, la previsione di pianificare l'intero incremento urbanistico della città gravando sull'affaccio a sud, il miglior profilo di Volterra, avrebbe creato gravi problematiche di impatto visivo nonché di realizzazione, trattandosi di un'enorme piano complesso d'intervento, di fatto quasi del tutto inattuabile».
Orgogliosi della segnalazione che arriva da oltre oceano non solo i politici etruschi, ma la cittadinanza tutta. Che già nei giorni scorsi era rimasta soddisfatta della conferma firmata Touring club italiano della Bandiera arancione, marchio di qualità che caratterizzerà il Colle almeno fino al 31 dicembre 2014.
Del resto sono già diversi anni che Volterra si vede riconosciuto questo marchio che è un attestato di qualità valido non solo per i cittadini che la abitano, ma anche per tutti coloro che vengono a visitarla. E confermarlo di triennio in triennio non è affatto facile, perché il Touring svolge periodicamente attente verifiche per valutare i parametri necessari all’attribuzione della Bandiera arancione.
Questi parametri riguardano le informazioni turistiche e la segnaletica, l’accessibilità ed il livello di traffico, la ricettività, i servizi turistici, igienici e di svago, l’assistenza sanitaria, l’attrattività storico-culturale, le produzioni locali tipiche, gli eventi, la qualità ambientale, la struttura e la qualità della località. Esame dunque ancora una volta passato a pieni voti, ma con una esortazione a fare ancora di più e di meglio per quanto riguarda la qualità dell’ambiente. Aspetto, questo per cui l’Italia, in generale, culturalmente resta indietro rispetto agli standard del Nord Europa, ma non solo.
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