Italia
Le soprano in scena con gli abiti ecologici della collezione Scart
Creazioni di forte impatto realizzate con i rifiuti riciclati Sono la novità dell’edizione del Teatro del Silenzio
LAJATICO. Che dire una Carmen che va in scena con abiti rigorosamente riciclati? Chi ha visto i modelli realizzati da Waste Recycling di Santa Croce sull’Arno per i protagonisti del concerto di Andrea Bocelli al Teatro del Silenzio scommette sull’impatto di queste creazioni. Sono fatte di scarti di lavorazioni industriali gli abiti che indosseranno le soprano protagoniste, ed i 66 elementi del Coro del Teatro Carlo Felice di Genova.
È questa una delle novità dell’edizione del Teatro del Silenzio: una due giorni, con l’evento clou di giovedì, che richiamama migliaia di turisti stranieri. Tutta dedicata alle donne e all’amore con una slezione di pezzi , rigorosamente scelti da Andrea Bocelli, protagonista assoluto del concerto. È confezionato a misura per gli stranieri (con una scelta che vira sulla lirica, piuttosto che sulla musica pop) l’evento che Andrea Bocelli regala ogni estate alla sua terra Lajatico e più in generale alla provincia di Pisa.
Il mondo di "Scart" della Waste Recycling Spa di Santa Croce Sull'Arno approda duntequel declivio sulle colline di Lajatico nel teatro pensato per animarsi una volta all’anno. Niente firme della moda, dunque: tutti gli abiti di scena sono stati realizzati con i materiali della Waste Recycling Spa che da oltre vent'anni si occupa di smaltimento di rifiuti industriali e che da mesi è al centro delle cronache per la richiesta di realizzare un pirogassificatore.
Chiaro il messaggio:il recupero e riciclo di scarti di lavorazioni industriali vanno in scena indossati da soprano di fama mondiale.
«Il pirogassificatore avvierebbe a recupero energetico 30 tonnellate al giorno di rifitui che oggi vengono smaltiti nelle discariche e che potrebbero, con l'avvio dell'impianto, essere trasformati in energia elettrica e termica, rendendo l'azienda autosufficiente sotto il profilo energetico, dice Maurizio Giani di Waste Recycling.
"Scart" è una collezione di componenti d'arredo, lampade, strumenti musicali, giochi ed abiti, realizzati cercando l'altro volto dei rifiuti, quello utile e bello. Un'iniziativa avviata da Maurizio Giani, presidente di Waste Recycling, nel 1998.
Sono stati realizzati 10 abiti straordinari per le soprano che duetteranno con Bocelli, vestite con un coinvolgente patchwork di materiali di scarto (d’effetto l’abito rosso realizzato con fazzoletti di carta riciclata) che provengono da molte attività del Comprensorio del Cuoio, in particolare: ritagli di pelle di concerie di Santa Croce, topponi e tomaie di un calzaturificio di San Miniato, fine pezza in stoffa e pelle di una confezione di Ponte a Egola, tirelle di un tappezziere di Montecatini, camere d'aria di un gommaio di Fucecchio.
Gli abiti nati dal progetto di "Scart" sono stati riadattati e modificati per le soprano protagoniste, dalle Confezioni Ciemmeci Faschion di Empoli, (www.ciemmeci.it) che opera da anni nel settore dell'abbigliamento, annoverando tra i propri clienti marchi prestigiosi della moda italiana ed internazionale.
Autori degli abiti: Silvia Chimenti, stilista, Chiara Crescioli, stilista,Paola Mannini, prodotto e modelleria Angela Nocentini, docente Accademia delle Belle Arti di Firenze, Anna Maria Rinaldi, modellista. Realizzazione Sartoriale: Confezioni Ciemmeci Faschion - Empoli. Il tutto da un’idea di Alberto Bartalini, Ilaria Bartalini e Maurizio Giani.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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