Il Tirreno

Pontedera

Il miraggio di un gelato da gustare al parco Fiumi

di Riccardo Rinaldi
Il miraggio di un gelato da gustare al parco Fiumi

Volterrani e turisti non potranno beneficiare dell’abituale chiosco comunale che quest’anno non trova gestori e resta chiuso: struttura troppo danneggiata

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VOLTERRA. Gelato nel parco questo sconosciuto. Ovvero l'impossibilità, per grandi e piccini, da quest’anno di un ristoro all'interno del parco Enrico Fiumi di Volterra.

Stiamo parlando del parco di Castello, così come lo chiamano i volterrani, lo splendido polmone verde all'interno delle mura medievali tra la fortezza medicea ed il suggestivo scorcio su piazza dei Priori.

Quest'estate i tanti turisti ed i volterrani che, spossati dalle calure estive, cercano un po' d'ombra all'interno del polmone verde avranno un'amara sorpresa (e sono in tanti ad averla già notata e criticata).

Infatti, il piccolo chiosco che a primavera e in estate donava refrigerio con gelati, te freddi e altre bibite è irrimediabilmente chiuso.

La parola esatta sarebbe sprangato, dato che un inverno di vandalismi ed incuria ha ridotto il piccolo bar tutto tranne che appetibile ai potenziali gestori.

Fino allo scorso anno, infatti, la gestione del chiosco era data in bando insieme alla più famosa "La Pista", l'altro chiosco che si trova nel piccolo parco del Bastione.

Ovviamente, l'appetibilità e la potenzialità della Pista adorata dal pubblico young, che garantisce clienti dalla mattina fino a sera inoltrata, male si conciliava con il piccolo bar del parco Fiumi.

Questo, purtroppo, è sottoposto agli stessi orari del parco di Castello, quindi costretto a perdersi tutta la fetta di clientela serale.

Proprio per questo le amministrazioni comunali inserivano entrambi le gestioni sotto un unico bando.

Bando che quest'anno ahimè è andato deserto, e solo in extremis, tramite l'affidamento diretto, si è riusciti a far aprire solo la pista.

In questo caso ovviamente non si può che vedere il bicchiere mezzo vuoto, perché si tolto un importante servizio alla città, al turismo ed ai tanti ragazzi che vorrebbero godere a pieno del parco cittadino. I giochi per i bimbi, i ragazzi che prendono il sole sull'erba o che vi giocano a pallone, la miriade di turisti che vogliono fotografare la fortezza o visitare l'acropoli sono lasciati alla mercé della calura estiva e della sudata per raggiungerlo. L'unico ristoro? Una fontanella d'acqua, che per ironia si trova proprio davanti alle battute in legno che sigillano il chiosco del bar. Peccato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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