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Nuovi defribrillatori in arrivo sono 19 quelli in dotazione

Nuovi defribrillatori in arrivo sono 19 quelli in dotazione

VOLTERRA. Fino a poco tempo fa se ne parlava poco e solo gli addetti ai lavori sapevano che cosa s’intendesse per defibrillatore semiautomatico. Ora, anche in conseguenza di alcuni tragici fatti di...

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VOLTERRA. Fino a poco tempo fa se ne parlava poco e solo gli addetti ai lavori sapevano che cosa s’intendesse per defibrillatore semiautomatico. Ora, anche in conseguenza di alcuni tragici fatti di cronaca , molte associazioni di volontariato, con la collaborazione delle amministrazioni comunali, si stanno dotando di questi preziosi strumenti salvavita: i quattro comuni della Valdicecina, in particolare, in queste settimane sono stati protagonisti di importanti iniziative in questo senso.

Partendo da Volterra, nello scorso mese il Rotary Club ha donato un defibrillatore allo stadio delle Ripaie, che sarà a disposizione delle due società sportive, l'Alabastri Volterra e la Società Atletica Volterra. Uno strumento che va ad aggiungersi a quelli in dotazione alla Misericordia volterrana, a quella di Saline e alla Croce rossa di Volterra. Naturalmente serve un corso specifico per poter utilizzare questi dispositivi, il Blsd, ma il fatto che non solo un dottore possa gestire i decisivi minuti seguenti a un arresto cardiaco è un passo in avanti importante per la salute dei cittadini.

A Castelnuovo la Misericordia locale ha donato due defibrillatori ad altrettante società sportive, di calcio e di pallacanestro, da tenere nel campo sportivo e al palazzetto. Anche in questo comune il numero dei Dae sale a quattro, visto che Pubblica assistenza di Montecerboli e Misericordia di Serrazzano ne hanno a disposizione uno a testa. Chi ancora non è dotato di un defibrillatore è Montecatini, che però entro la fine del mese si uniformerà alla positiva tendenza della zona: un dispositivo è già stato acquistato dalla Croce rossa, e a breve sarà utilizzabile a bordo dell’ambulanza.

Il progetto di più ampio respiro è quello di Castelnuovo, come spiega l’assessore alla Sanità Francesco Grassi Nardi: «Abbiamo appena concluso un accordo che entro agosto metterà tre Dae a disposizione della Misericordia di Castelnuovo e delle Pubbliche assistenze di Montecastelli e Sasso Pisano. Si tratta dell’inizio di un percorso che nelle nostre speranze dovrebbe portare un defibrillatore in tutte le strutture scolastiche e sportive e nei centri abitati del territorio».

Una politica perseguita attivamente anche a livello regionale: Paolo Tognarelli, responsabile del 118 dell’Asl 5, spiega infatti: «Abbiamo formato oltre 1.700 persone con corsi Blsd, e circa la metà delle ambulanze nell’Asl 5 hanno un defibrillatore a bordo. Anche le società sportive sono parte del progetto, visto che quasi 50 operatori hanno seguito il corso regionale, e ben 19 Dae sono stati destinati dalla Regione al territorio dell’Asl».

Nicolò Colombini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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