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Pontedera

Cooperazione Anci Sonetti in Senato

PONTEDERA. La commissione Affari esteri del Senato ha incontrato una delegazione Anci guidata da Roccaldo Osanna, presidente della commissione Anci per Mezzogiorno e Cooperazione internazionale, e...

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PONTEDERA. La commissione Affari esteri del Senato ha incontrato una delegazione Anci guidata da Roccaldo Osanna, presidente della commissione Anci per Mezzogiorno e Cooperazione internazionale, e dal vicesindaco di Pontedera Massimiliano Sonetti, coordinatore del Tavolo tecnico Anci sulla cooperazione decentrata, per discutere della riforma della legge 49/87 sulla cooperazione allo sviluppo.

I membri della commissione del Senato hanno espresso un forte interesse per il punto di vista dei Comuni italiani sull’evoluzione dell’azione di cooperazione per lo sviluppo nella mutata scena internazionale, in cui emerge una nuova attitudine alle relazioni internazionali dove il confine fra le politiche nazionali e quelle estere si stempera con una velocità sempre maggiore.

Il presidente Osanna ha chiesto di riconsiderare il ruolo dei governi locali nella proposta di legge in discussione per distinguerlo da quello della società civile, tenendo conto che i rappresentanti eletti dei Comuni sono il primo contatto della cittadinanza con lo Stato; ha chiesto che si adottino procedure più semplici nella relazione con il Governo sia per l’avvio di iniziative di partenariato che per il necessario controllo amministrativo tenendo conto che i Comuni sono sotto il controllo della Corte dei Conti; che si prevedano azioni di formazione per gli amministratori locali.

Sonetti, invece, ha evidenziato come «il contributo dei Comuni e più in generale del sistema di governo territoriale, sia in grado di acquisire all’azione italiana i fondi europei destinati alla cooperazione in misura molto rilevante rispetto alle risorse proprie, mobilitando inoltre altre risorse dai partner privati del loro territorio.

L’assessore Massimiliano Sonetti ha, inoltre, ricordato come le relazioni internazionali che si costruiscono nei partenariati siano un’importante veicolo di promozione internazionale delle nostre capacità produttive, citando in particolare gli sviluppi interessanti per la Piaggio in America Latina a fronte dei problemi avuti con la mera promozione commerciale».

L’Anci sostiene il passaggio dalla cooperazione fra diversi alla collaborazione fra eguali, dalla cooperazione allo sviluppo al partenariato.

Ritiene, dunque, che la partnership fra sistemi territoriali sia la nuova frontiera dello scambio e della collaborazione su scala internazionale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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