Ciuchi ai nastri di partenza da domani inizia la sfida
Santa Maria a Monte, fervono i preparativi per le 13ª edizione del Palio Allo stadio Di Lupo quest’anno si presenteranno sette delle 8 contrade
SANTA MARIA A MONTE. Su le orecchie e zoccoli pronti allo scatto, fervono i preparativi per la tredicesima edizione del Palio de'Ciui, che prenderà il via domani allo stadio “Di Lupo” di Ponticelli grazie al lavoro del Club Ippico e la collaborazione della Pro Loco. Una corsa intorno allo stadio alla quale quest’anno parteciperanno 7 delle 8 contrade, senza Ponticelli, e come al solito sarà preceduta da una sfilata storica.
Centro Storico. Contraddistinta dai colori bianco e azzurro, è la contrada che abbraccia la nota “chiocciola etrusca” del paese. Avamposto strategico e primo castello del Valdarno già nel X secolo, il paese ancora oggi racchiude fra le sue mura le rovine del castello, la Torre dell’Orologio e la Collegiata. Al suo attivo vanta una sola vittoria nel 2008.
Cerretti. Comprendente le località di Pozzo e Pianore, contraddistinta dai colori bianco e verde, deve probabilmente il suo nome ai “cerri erti”, riferimento agli alberi dei suoi grandi boschi. Si hanno notizie di questa località già dall’anno 1000. Contrada vivacissima, vinse il Palio nel 2002 e si portò a casa lo scorso anno il premio nella competizione femminile, oltre ad un pareggio nella sfilata con San Donato.
Melone. Polmone verde e assaggio delle Cerbaie, si fregia dei colori bianco e nero. Attraversata dalla lunga via Crinale attraverso la cresta delle colline, deve il suo nome alla diffusa presenza di meli. Presente nella frazione, oltre alla maestosa Villa Saliciotta, l’antico lavatoio.
Fontine. Rosso e verde sono i colori di questa località, caratterizzata un tempo da numerose fonti. Formatosi agli inizi dell’800 dopo la bonifica dell’antico lago di Sesto di Bientina, oggi comprende la zona regina della coltivazione delle note patate, oltre alla isolata frazione di Tavolaia, sede dell’osservatorio astronomico. È indubbiamente una delle contrade più forti, con vittorie nel 2000 (prima edizione), 2009 e 2010.
San Donato. Il rosso e il nero campeggiano sulla bandiera di questa frazione, situata a pochi metri dall’Arno che nel ‘66 la sommerse per oltre una settimana. Non ha mai vinto il Palio anche se primeggia da sempre nel Palio delle Amazzoni (2004, 2005, 2007, 2008, 2010).
Montecalvoli. Fiero e autonomo comune, venne annesso a Santa Maria a Monte nel 1868. Contraddistinto dai colori rosso e bianco, deve probabilmente il suo nome alla caratteristica tipica di questo monte, privo di vegetazione. Sede del vecchio municipio, ha sviluppato nei decenni successivi all’annessione una profonda rivalità (peraltro ben corrisposta) con il capoluogo. È insieme la contrada con più vittorie, conquistate in successione dal 2004 al 2006 e poi lo scorso anno.
San Sebastiano. Fregiato di verde e di nero, è un borgo residenziale che collega, con la via omonima, il centro storico con le colline di Pregiuntino. La località prende il nome dalla presenza del piccolo oratorio dedicato al Santo Martire Sebastiano, il cui busto trafitto dalle frecce campeggia sulla facciata. Può vantare ben due vittorie al Palio (2003 e 2007) e due primi posti al Palio delle Amazzoni, dove riesce a spezzare il potere indiscusso di San Donato nel 2006 e nel 2009.
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