Il presidio
Negli impianti della Bellaria la guerra delle bandiere
PONTEDERA. Negli impianti sportivi della Bellaria, in occasione di questi Europei di calcio, si è scatenata una sorta di guerra delle bandiere. O forse qualcuno si sta divertendo a fare piccoli...
PONTEDERA. Negli impianti sportivi della Bellaria, in occasione di questi Europei di calcio, si è scatenata una sorta di guerra delle bandiere. O forse qualcuno si sta divertendo a fare piccoli dispetti alla società che gestisce gli impianti sportivi. Fatto sta che sono già sparite (rubate) quattro bandiere di varie nazioni da quella della Turchia a quella della Germania o dell’Irlanda. «Probabilmente si stanno facendo dei dispetti tra stranieri – dice Piero Becattini – quella della Turchia pare che sia stata fatta sparire da un gruppo di kurdi che vivono in città. Ovviamente non ne abbiamo lo prove. Ma è probabile che si andata così. E visto che le bandiere hanno un costo invitiamo chi le ha rubate a smetterla con questi furti». Anzi, sarebbe pure cosa gradita se gli autori dei furti riportassero le bandiere al loro posto.
In ogni caso i gestori dell’impianto faranno in modo di aumentare la vigilanza così da capire che si diverte a portare via le bandiere che dovrebbero servire per festeggiare dopo i vari incontri di calcio.
«Speriamo che dopo questi primi quattro furti – continua Becattini – la situazione torni alla normalità e non ce ne siano altri». Negli impianti della Bellaria c’è posto per tanti sport ma non per la guerra delle bandiere.
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