Il presidio
Sono ventisei gli obiettivi in città: ecco dove sono puntati
Le ultime installate in città sono quelle di piazza Kennedy, dietro viale Italia, forse un pezzo di strada compiuto, con il furgone Doblò e con la Dacia, anche dai banditi, in fuga dopo la rapina al...
Le ultime installate in città sono quelle di piazza Kennedy, dietro viale Italia, forse un pezzo di strada compiuto, con il furgone Doblò e con la Dacia, anche dai banditi, in fuga dopo la rapina al vicino supermercato Panorama.
Con quelle, accese un paio di mesi fa, sono 26 le telecamere che sorvegliano la città. SOno state messe nei cosiddetti punti nevralgici, non solo per la sicurezza, ma anche per la viabilità, contro i vandalismi, contro l’abbandono dei rifiuti o l’utilizzo scorretto dei cassonetti.
Cinque sono in piazza Lager Nazisti, una in via del Gelso, due in via Indipendenza, cinque in piazza Solidarietà.
Due sono quelle messe in piazza Garibaldi: servono a tutelare il muro di Baj e a tenere sotto controllo le panchine d'autore della piazza. Altre due sono in piazza Unità d'Italia, una in piazza Cavour. Poi sempre in centro: lungo corso Matteotti, in via Rossini (ingresso anagrafe) e in via Fantozzi. Ancora in piazza Andrea, in via Primo Maggio e viale Italia. A queste, se vogliamo, vanno aggiunte le telecamere private.
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