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Arriva il gelato a chilometri zero
SAN MINIATO. Sbarca a San Miniato il gelato biologico, fatto di prodotti locali, genuini e di alta qualità. È la scommessa di Enrico Benedetti, già titolare dell’omonima gelateria di Vicarello,...
SAN MINIATO. Sbarca a San Miniato il gelato biologico, fatto di prodotti locali, genuini e di alta qualità. È la scommessa di Enrico Benedetti, già titolare dell’omonima gelateria di Vicarello, intenzionato adesso a creare una catena di punti vendita dal marcato tocco di toscanità. Un progetto fatto di gusto e fantasia, che parte oggi da San Miniato Basso, a partire dalle 16,30, con l’inaugurazione in via Pestalozzi (zona Pam) della nuova gelateria a marchio “Benedetti”, e che prosegue sabato 23 con l’apertura del secondo punto vendita a Forte dei Marmi. Già volto televisivo con la rubrica del gelato di Uno Mattina e docente all’Università del gelato Carpigiani, Enrico Benedetti, di Perignano, vanta anche un titolo mondiale nel 2009 con la nazionale gelatai. «Perché tutto ciò che è gelabile può diventare gelato», recita la filosofia semplice e innovativa di Benedetti, che ha già lanciato gusti come la torta co’bischeri, prosciutto e melone, cantuccini e vin santo o pere e parmigiano. «La mia idea è quella di lavorare unicamente con prodotti locali e di qualità – spiega –, a cominciare dall’acqua, che sarà solo quella della sorgente del Tesorino. Il latte arriva dall’azienda agricola di Camporbiano, mentre la uova dalla Carpareto di Livorno. La frutta, invece, tutta biologica, sarà fornita interamente da un’azienda di Corazzano. Nei prossimi giorni prenderò contatti anche con altri produttori locali, per un gelato a chilometri zero fatto con le eccellenze di San Miniato». Sono gli ingredienti base, però, a fare la differenza: «Niente emulsionanti, né coloranti artificiali – dice Benedetti –: il mio gelato è fatto solo con latte, panna, farina di semi di carrube, zucchero d’uva e zucchero di canna. Ho scelto San Miniato, prima di tutto, perché si trova in una posizione perfetta e vanta un numero altissimo di prodotti di qualità. E poi perché sono innamorato di questa città e della sua storia». Non un semplice gelato, quindi, quello proposto da Benedetti, ma un momento di relax all’insegna di prodotti sani e genuini, «da gustare – aggiunge – in un ambiente non chic ma elegante, che in futuro dovrà ospitare anche eventi e iniziative culturali». (g.p.)
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