Il presidio
Da Fauglia il brevetto-sollievo alla salute
Quattro giovani e la società farmaceutica che “inventa” un prodotto innovativo per le articolazioni
FAUGLIA. Metti quattro giovani cervelli che si uniscono. Brevettano un dispositivo medico particolare per il miglioramento di osteoporosi e osteoartrosi. E fanno il grande salto. Conquistandosi una spazio nelle farmacie toscane e un mercato che permetterà a fine estate, di assumere anche una informatrice scientifica. Qui Fauglia, dove la nuova azienda farmaceutica Innovative biotech srl, fondata nel 2010, si guadagnerà il prossimo sabato anche il riconoscimento dello Scudo di Faullia (premio ormai tradizionale consegnato dall’amministrazione comunale alle realtà del territorio che si distinguono nel loro settore), proprio per l’importanza che questa realtà sta avendo ben oltre i confini provinciali. «Il nostro cavallo di battaglia che abbiamo brevettato è un dispositivo medico sterile di classe 3 a base di acido ialuronico che serve per fare infiltrazioni e ristabilire le proprietà reologiche delle articolazioni infiammate», spiega Alessio Benetti, ingegnere di 37 anni al timone della società insieme a Matteo Rossi, geometra 32enne di Fauglia, Veronica Benetti e Luisa Paoletti. In soldoni il prodotto rivoluzionario - che viene fornito in siringhe pre-riempite in confezioni sterili al costo di 34.80 euro l’una - consente di dare sollievo a tutte le articolazioni “ammaccate”, migliorando il lavoro della cartilagine. «È stato studiato per il ginocchio, ma ciò non toglie che possa essere utilizzato ovunque. Il prodotto nasce grazie all’esperienza trentennale come farmacologo di mio padre Dino Benetti», continua Alessio. Al momento il prodotto, che si chiama Condrovisc, viene utilizzato da molti ortopedici e reumatologi. Settore sanitario a parte, anche quello sportivo può beneficiare dei suoi effetti. «Viene realizzato da una ditta di Roma, da dicembre ad oggi ne abbiamo venduti circa 2mila pezzi», continua Matteo Rossi.
Il laboratorio faugliese è stato visitato anche dall’Istituto superiore della sanità e l’azienda dal 2011 gode delle certificazioni Uni en iso 9001 e Uni en iso 13485 dall’ente certificatore Rina.
«Nel laboratorio di Fauglia facciamo sviluppo e ricerca – prosegue Rossi – entro fine mese usciremo anche con 3 prodotti legati alle vitamine per bambini. Contiamo alla fine dell’estate di assumere un’informatrice scientifica per ampliare il nostro mercato».
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