Il presidio
Porta all’Arco nel degrado tra erbacce e auto in sosta
VOLTERRA. Porta all'Arco, tra erbacce e auto in sosta, ovvero quando il tentativo per la riqualificazione passa dall'incuria. Per l'Italia e anche all'estero, quando si pensa a Volterra vengono in...
VOLTERRA. Porta all'Arco, tra erbacce e auto in sosta, ovvero quando il tentativo per la riqualificazione passa dall'incuria.
Per l'Italia e anche all'estero, quando si pensa a Volterra vengono in mente gli Etruschi con la Porta all'Arco, lo splendido Palazzo dei Priori.
Bene, proprio il simbolo più antico, raffigurato sulle più antiche stampe e acqueforti, versa in condizioni pessime, tra guamo di piccioni, erbacce e l'olio a terra delle auto in sosta. Sembrava che l'impegno di questi ultimi 2 anni, nel rifacimento della pavimentazione della via esterna alla porta, la posatura di un nuovo selciato con la pietra di Montaione, molto simile al panchino volterrano e i dissuasori per i piccioni potessero dare una nuova vita all'antico monumento. Non è stato così. (r.r.)
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