Il Tirreno

Pontedera

peccioli: tutto ripreso dalle telecamere

Doppio raid notturno al benzinaio

di Francesca Suggi
Doppio raid notturno al benzinaio

Colpisce ancora la banda degli incappucciati: danni e paura

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PECCIOLI. Due raid notturni in tre giorni. Che lasciano una scia di danni da decine di migliaia di euro, una zona lavaggio completamente da rifare. Per finire con una slot machine portata a spalla nei campi vicini, poi ritrovata ieri dai carabinieri. Il tutto ripreso dalle telecamere.

Nel mirino «di quella banda inferocita», commenta chi ha visto le immagini, la stazione di servizio Beyfin lungo la via provincia della Fila, all’altezza di Peccioli. L’occhio elettronico riprende tutto (ogni elemento e nastro è al vaglio delle forze dell’ordine): ben 11 in totale le telecamere presenti che immortalano, nella notte di domenica una coppia incappucciata «di armadi», commenta ancora spaventata Grazia che gestisce la stazione. Due persone che si buttano nella parte dedicata al lavaggio delle auto, spaccano il colonnino dell’accettazione delle banconote, rompono tre telecamere e tutti gli aspiratori presenti. Ieri notte, intorno alle due, è ancora una banda di sei persone, sempre incappucciati, con guanti alle mani e veloci come gatti. Questa volta la violenza si riversa sul bar presente nel benzinaio. La bandaccia forza e rompe la porta, porta via una slot machine e ruba le sigarette presenti nell’espositore. Poi una volta nel piazzale la scena da film non finisce qui: i sei si avventano sugli estintori e li svuotano nel piazzale, in modo da annebbiare la visuale delle telecamere. «Rivedendo il tutto sembrava una scena da film, una cosa del genere non ci era mai capitata», continua il gestore. Che non manca di guardarsi indietro con una certa inquietudine pensando che da gennaio ad oggi sono già 4 i colpi subito nella stazione di servizio.

«È dalle due di ieri notte che sono al benzinaio – si sfoga ieri intorno alle 16 - e non posso andare via perché la porta del bar non si chiude e sto aspettando che vengano gli addetti per sistemarmela».

I malviventi sarebbero scappati nei campi vicini a piedi. Tanto che la slot viene ritrovata ieri pomeriggio proprio nelle vicinanze. «Ieri notte appena è scattato l’allarme ci siamo precipitati alla stazione insieme anche ai carabinieri, ma loro erano già scappati», conclude dopo aver fatto regolare denuncia. Le indagini per arrivare a scoprire l’identità dei malviventi sono in corso. E le registrazioni delle telecamere saranno un valido aiuto.

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