In pochi hanno pagato, gazebo: scattano i controlli
Scaduta la prima rata che il Comune aveva posticipato di un mese Ora verifiche a campione e sanzioni per chi non sarà trovato in regola
PONTEDERA. Quella dei gazebo è stata una battaglia che ha infiammato tutta la scorsa primavera. E ora, rischia di “incendiare” anche l’estate. Il braccio di ferro che c’è stato tra gli esercenti e l’amministrazione comunale, sembrava appianato da una serie di accordi presi, alla vigilia del periodo utile per mettere fuori sedie e tavolini. Ma che, nei prossimi giorni, potrebbe tornare alla ribalta.
Scattano i controlli. L’amministrazione comunale ha deciso, anche dopo aver consultato le associazioni di categoria, di avviare i controlli, per verificare se gli impegni che i pubblici esercenti si erano presi, sono stati mantenuti. Tradotto in termini più concreti, da oggi i vigili urbani faranno dei controlli a campione, per controllare se la prima rata dell’imposta sul suolo, è stata regolarmente pagata da chi ha messo all’esterno uno spazio per somministrare bevande e cibi. Se il pagamento non c’è stato, scatta una sanzione amministrativa.
Le motivazioni. «Quando abbiamo avuto gli incontri con gli esercenti pontederesi che ci chiedevano alcune variazioni al regolamento, abbiamo accolto le loro richieste», spiega il sindaco Simone Millozzi. La più importante era la richiesta di far slittare il pagamento della prima rata dell’imposta a dopo il ritiro della concessione e non, come avveniva fino all’anno prima, al momento della presentazione della richiesta. «E lo abbiamo fatto – prosegue il sindaco di Pontedera – la scadenza della prima rata che era al 30 aprile, è stata posticipata al 30 maggio. Faremo i controlli su questa scadenza: chi è in regola, chi ha pagato, non ha nulla da temere. Chi invece non ha pagato, verrà sanzionato».
Le obiezioni. I controlli del Comune, anche se nessuno lo dice apertamente, scatteranno perché al momento pare che la stragrande maggioranza di locali che ha realizzato fuori un dehors (sono sedici in tutto) non ha ritirano il bollettino per effettuare il pagamento. Qualcuno potrebbe obiettare che un altro degli impegni che il Comune ha preso con gli esercenti, non è stato ancora mantenuto: quello di passare dalle attuali tre rate, a quattro. Per fare questo occorre una modifica al regolamento, che dovrà essere fatto dal consiglio comunale. «Non siamo stati in grado di farlo ancora per questioni tecniche – spiega Millozzi - Ma lo faremo. Forse già a luglio. O subito dopo l’estate. Ma sicuramente una delle due rate restanti, sarà divisa in due: l’importo complessivo da pagare resta quello originario, ma i pagamenti risulteranno diluiti».
«È una questione di rispetto delle regole - spiega Luca Sardelli della Confesercenti - Non c’è niente di persecutorio, in quello che fa l’amministrazione. Chi ha pagato nei tempi stabiliti non rischia proprio niente».
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