Il presidio
Tendone, a febbraio l’agibilità fu sospesa
Spunta un altro documento comunale datato 10 febbraio: gli uffici avviarono un procedimento
VOLTERRA. “Per ragioni cautelari e di pubblica sicurezza, in attesa delle informazioni richieste, la licenza di agibilità della struttura è sospesa e fino alla definizione del procedimento non saranno rilasciate licenze di pubblico spettacolo”. Queste parole sono datate 10 febbraio, messe nero su bianco dal funzionario del Comune di Volterra Nicola Raspollini, documentoprotocollato e inviato con l’oggetto “avvio di procedimento per sospensione/revoca licenza di agibilità tensostruttura Docciola” a Alessio Berni, rappresentante dell’associazione Etruria promozione a cui l’amministrazione aveva affidato in forma diretta la gestione degli eventi di fine anno fino a carnevale nella tensostruttura. Spunta un nuovo documento in questa intricata vicenda, dove si sovrappongono atti comunali, date a versioni di Berni (l’agenzia di spettacolo Global service di Poggibonsi a lui collegata ha cessato la sua attività 2 anni fa) che continua a sostenere le sue verità. Discordanti spesso da quel che emerge dai documenti di Palazzo. L’atto firmato da Raspollini è preciso. “Entro il termine perentorio di 10 giorni – si legge – dal ricevimenti dell’atto Berni è tenuto a presentare una descrizione dettagliata di quanto Etruria da lui rappresentata ha attuato in merito alle prescrizioni impartite dalla Commissione comunale di vigilanza locali pubblico spettacolo. In particolare si richiede quali accorgimenti siano stati assunti in relazione ai basamenti su cui la tensostruttura poggia, al fine di renderla stabile come richiesto nel verbale di sopralluogo del 30 dicembre”. E poi: “Si precisa che la presente comunicazione viene inoltrata al comitato carnevale in piazza che in data 3 febbraio ha presentato richiesta di licenza di pubblico spettacolo per la serata del 21 febbraio”. Questo documento emerso rappresenta un nuovo tassello che in qualche modo dimostra la volontà degli uffici di tutelarsi rispetto a eventuali irregolarità. I mesi passano, in una nuova relazione del 17 aprile sempre Raspollini torna a parlare dell’argomento dicendo che il 24 febbraio il procedimento di sospensione della licenza avviato il 10 “si concludeva positivamente sulla base della esaustività della risposta prodotta da Berni e dalla conferma avuta dai diretti interessati che la squadra dei vigili del fuoco ingaggiata per l’evento, aveva provveduto a verificare le condizioni di sicurezza del luogo”.(f.s.)
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